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 2026  agosto 09 Domenica calendario

C’è una rivista che si occupa di ascensori

Gentile Aldo, le scrivo perché quando l’altro giorno ho letto l’articolo sul Corriere «Così la città è all’altezza» (riferito allo sviluppo dei grattacieli a Milano) mi è apparso ancora più chiaro che l’ascensore sia un mezzo di trasporto fondamentale, di cui si parla troppo poco. Ho 96 anni (e non mollo nonostante il caldo) e sono indubbiamente di parte: sono il direttore della rivista Elevatori (www.elevatorimagazine.com) da me fondata nel 1972 che si occupa di tematiche legate al mondo dell’ascensorismo, a livello internazionale. Di recente il magazine ha dato anche vita a una «Tavola rotonda» che si è svolta il 10 luglio 2025 e 2026, al Politecnico di Milano, dove siamo riusciti ad unire tutte le figure legate al mondo dell’elevatore. L’obiettivo è che questo mezzo di trasporto fantastico, di cui l’umanità non potrebbe più fare a meno, sia oggetto di attenzione da parte della società e della stampa. Lo sviluppo dell’ascensore da un punto di vista sociale, urbano e architettonico è di grande importanza e con la mia rivista cerco di dare slancio a questa tematica, guardando anche alle disabilità e ai meno fortunati di cui purtroppo ci ricordiamo solo quando si ferma un ascensore e sentiamo in televisione che restano tutti bloccati in casa senza poter uscire. Dovremmo invece occuparcene molto più spesso, soprattutto ora che la vita si è allungata e che gli anziani non possono certo fare a meno dell’elevatore. Senza dimenticarci il tema della sicurezza: in Italia ci sono un milione di ascensori funzionanti che hanno bisogno di essere ristrutturati, cambiati, rimodernati.
Giuseppe Volpeclasse 1930