La Stampa, 6 agosto 2026
Mercoledì farà buio in pieno giorno. Arriva l’eclissi di sole
Il cielo di metà agosto si prepara a regalare uno degli spettacoli astronomici più affascinanti e attesi degli ultimi decenni. Mercoledì 12 agosto 2026 l’Europa tornerà a essere teatro di un’eclissi solare totale: un evento di questa portata mancava dal nostro continente dall’11 agosto 1999, oltre ventisette anni fa. La sottile striscia di oscuramento completo attraverserà in diagonale la Russia artica, la Groenlandia, l’Islanda e la Spagna. In Italia assisteremo a un’eclissi parziale di rara suggestione e bellezza, ribattezzata “eclissi nell’ora dorata”, poiché si manifesterà nel tardo pomeriggio, proprio mentre il Sole si avvierà verso il tramonto.
Il fenomeno
L’eclissi di Sole si verifica quando la Luna si interpone esattamente tra la Terra e la nostra stella, proiettando la sua ombra sul pianeta. Mentre nella penisola iberica l’oscuramento sarà totale (permettendo di ammirare la corona solare, l’atmosfera più esterna del Sole), nel nostro Paese il fenomeno sarà parziale ma decisamente profondo. Le regioni del Nord-Ovest saranno in assoluto le più favorite: in Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria la Luna arriverà a coprire oltre il 93% del disco solare. Si tratterà di un calo di luminosità suggestivo, con il cielo che assumerà una penombra calda e surreale a ridosso della sera.
La visibilità
L’appuntamento con questo fenomeno prenderà il via attorno alle 19:28, raggiungerà il picco massimo di oscuramento alle 20:21 e ci accompagnerà fino alle 20:40, quando il Sole tramonterà. Il problema fondamentale sarà la posizione assai bassa dell’astro in cielo, a soli 2,7 gradi: palazzi o montagne rischiano di coprirlo. Proprio per questa causa gli esperti dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) consigliano di fuggire dalla cappa di foschia della pianura. Le scelte migliori sono due: le spiagge della costa ligure orientate a ovest oppure i rilievi alpini. Salire in quota rappresenta la strategia vincente: le creste rialzate, i colli e le praterie alpine del Piemonte orientate a ovest o ovest-nord-ovest garantiscono una linea visiva sgombra fino all’orizzonte più lontano. È consigliabile effettuare un sopralluogo nei giorni precedenti, magari aiutandosi con app fotografiche per verificare l’esatta traiettoria del tramonto.
La sicurezza
Sul fronte della salute, il ministero della Salute e gli oculisti lanciano un avviso rigoroso: osservare direttamente il Sole senza adeguate protezioni, anche per pochissimi secondi, può provocare danni irreversibili alla retina (retinopatia solare), senza causare dolore immediato. Gli occhiali da sole tradizionali, le radiografie, i vetri affumicati o i filtri casalinghi non offrono alcuna protezione sicura. L’unico mezzo idoneo è costituito dagli appositi occhialini per eclissi certificati ISO 12312-2. Particolare attenzione va prestata a bambini e ragazzi, i cui occhi sono più delicati: l’osservazione deve avvenire sotto la continua e attenta supervisione degli adulti.
Le Perseidi
Lo show astronomico del 12 agosto non si esaurirà al tramonto. Non appena scenderà il buio, il cielo ospiterà il picco delle Perseidi, le celebri stelle cadenti di San Lorenzo. Quest’anno si preannuncia una delle migliori occasioni del decennio per ammirarle: la Luna sarà del tutto assente, regalando un cielo buissimo ideale per avvistare i «bolidi». Il mese regalerà inoltre 5 congiunzioni planetarie e si chiuderà il 28 agosto con un’eclissi parziale di Luna all’alba. —