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 2026  agosto 06 Giovedì calendario

Burnham s’è messo a fare l’influencer per superare Farage

Londra In un video, Andy Burnham appare al volante di un bus e promette: «il biglietto non costerà più di due sterline». A Londra, in realtà costa 1,75 sterline, ma nel resto del Paese 3 sterline. In un’altra clip prende al volo un panino: «Questo è un “barm”, non ci sono dubbi, anche se altri lo chiamano in maniera diversa. Ciò significa che una cosa può avere senso in un posto e non in un altro... ecco perché vi annuncio il più grande trasferimento di poteri da una generazione a questa parte. Una quota maggiore di tasse resterà nella vostra comunità».
Il nuovo primo ministro del Regno Unito, in carica dal 20 luglio scorso, dichiara di voler cambiare la politica degli ultimi 40 anni. Vedremo. Di sicuro uno dei mutamenti più vistosi è lo stile della comunicazione. Poche conferenze stampa tradizionali, qualche intervista televisiva, un profluvio di video, girati con il telefonino in verticale e quindi destinati ai social. Instagram, dove ha messo insieme 600 mila follower, e TikTok (400 mila).
Lo staff di Downing Street è sempre pronto a riprendere e trasmettere, spesso in diretta, ogni apparizione pubblica del leader. Talvolta con il coinvolgimento dei più noti influencer della rete. Come «Max», che intervista i personaggi pubblici su una scaletta pieghevole nel suo «Career Ladder», 20 milioni di follower.
Così Burnham prova a recuperare il consenso perso in un anno a vantaggio di Farage, che, dalla Brexit in poi, ha costruito la sua fortuna politica soprattutto sui social.