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 2026  agosto 05 Mercoledì calendario

Per tagliare leaccise sul gasolio Giorgetti ha tagliato un po’ di spese ai ministeri

È l’ennesimo intervento ponte. Il governo compra altri diciannove giorni, sperando che bastino a superare l’esodo di Ferragosto e che, nel frattempo, il petrolio continui a scendere. Il Consiglio dei ministri ha prorogato fino al 25 agosto il taglio di 17,1 centesimi al litro sul gasolio, entrato in vigore il 28 luglio e in scadenza domani. In tutto saranno 29 giorni consecutivi di sconto. La benzina resta ancora esclusa, nonostante la conferma dal ministero delle Imprese di un prezzo medio self di 1,999 euro al litro, mentre il diesel sale ancora a 2,1 euro. La proroga costa 245 milioni, che si aggiungono ai 125 milioni già stanziati con il decreto di fine luglio: fanno 370 milioni solo per i due interventi estivi e 2,37 miliardi spesi dal governo quest’anno contro il caro carburanti. Le coperture arriveranno dai tagli. «Abbiamo tagliato un po’ di spese ai ministeri. Non erano molto contenti, ma poi vedremo», spiega il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti. «Il portafoglio è stato aperto», conferma la ministra dell’Università Anna Maria Bernini. Poi il siparietto in conferenza stampa. «Io non ho portafoglio, non possono tagliarmi niente», scherza il ministro della Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo. Risate a parte, la strategia del governo guarda già oltre il 25 agosto. «Cerchiamo di fare la nostra parte per contenere gli effetti dei rincari, in una fase internazionale ancora molto complessa», scrive la premier Giorgia Meloni sui social. «Dal 25 agosto entrerà nuovamente in vigore il meccanismo delle accise mobili, che continueremo a monitorare con attenzione per valutare ogni eventuale ulteriore intervento». Il riferimento è all’extragettito Iva incassato dallo Stato quando aumentano i prezzi dei carburanti, da utilizzare per finanziare il taglio delle accise. Ma, secondo quanto risulta a Repubblica, quello maturato a luglio è tra 20 e 30 milioni, sufficienti a coprire appena uno o due giorni di sconto. Per questo la proroga poggerà ancora soprattutto su risorse di bilancio, con un decreto legge affiancato da un decreto Mef per utilizzare il piccolo gettito Iva. L’esecutivo in realtà conta anche sul mercato. Il petrolio è crollato sulle ipotesi di un accordo tra Stati Uniti e Iran. Il Wti ha chiuso ieri a 75,67 dollari (-5,8%) e il Brent a 79,29 (-5,3%). L’auspicio è che la tregua raffreddi stabilmente i prezzi alla pompa. Le opposizioni parlano di misura insufficiente. Il Pd chiede di attivare subito le accise mobili, il M5S definisce il provvedimento «la fotocopia di un decreto già fallito», Avs accusa il governo di spendere miliardi per sostenere i carburanti anziché affrontare la crisi climatica. Per Unimpresa, invece, lo sconto vale fino a 150 euro alla settimana per un mezzo pesante dell’autotrasporto.