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 2026  agosto 05 Mercoledì calendario

In morte di Daniele Amati

È scomparso l’altra notte a Trieste il fisico teorico Daniele Amati. Nato a Roma nel 1931 (avrebbe compiuto 95 anni l’11 agosto) e di famiglia ebraica, nel 1939 si era trasferito in Argentina a causa delle leggi razziali. È stato una figura centrale nella storia della Scuola internazionale superiore di Studi avanzati (Sissa) di Trieste, che ha diretto dal 1986 al 2001, oltre che responsabile della Divisione teorica del Cern di Ginevra. Tra i pionieri dell’editoria scientifica open access, promosse la nascita del «Journal of High Energy Physics» (Jhep), una delle prime riviste scientifiche interamente digitali e gestite direttamente dalla comunità dei ricercatori. La sua formazione fu segnata dall’incontro con alcune delle figure più influenti della fisica del ’900, come Enrico Fermi, Richard Feynman, Freeman Dyson.