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 2026  agosto 05 Mercoledì calendario

Il 6 agosto tutte e 27 le città minitorate hanno il bollino rosso. Non era mai successo

«En plein»: 27 su 27 e non era mai successo prima. Tutte le città monitorate dal ministero della Salute per le ondate di calore domani saranno posizionate nel livello 3 (il più alto) di attenzione per il combinato di temperatura e umidità. Oggi restano in arancione Messina e Reggio Calabria, ma giovedì anche le ultime due passeranno nella categoria superiore.
Il record storico è la conferma dell’intensità e dell’estensione della quarta ondata di calore che ha investito la penisola. E soprattutto della sua durata. Mentre in precedenza si erano verificati picchi ancora più alti – come il record europeo di 48,8 gradi dell’11 agosto 2021 in provincia di Siracusa – c’erano sempre state località in Italia non toccate dal caldo torrido.
Ma questa volta no: dalle Alpi alla Sicilia l’intero territorio è avvolto in una massa rovente che si estende a Est fino all’Ucraina. Da noi l’area più bollente è la Pianura Padana dove anche oggi e domani in molte località le massime sfioreranno i 40 gradi. Ieri sono state segnalate altre tre vittime per cause probabilmente legate alla calura: un carpentiere 40enne morto dopo un malore mentre lavorava sul tetto di un’abitazione nel Bresciano, una guardia giurata di 55 anni che si trovava in auto per la vigilanza a una gioielleria nel centro di Bologna e una donna di 90 anni deceduta mentre raccoglieva patate nel Vicentino.
È costante la minaccia di temporali, come quello che lunedì sera a Cervinia ha fatto esondare due torrenti con colate di fango e detriti. Oggi la Protezione civile ha posto in allerta gialla per temporali la Sicilia e la fascia appenninica, dall’Umbria alla Calabria. Temporali pomeridiani potranno colpire la zona alpina.
La domanda che tutti si pongono è: quanto andrà avanti? I meteorologi non si sbilanciano per non alimentare speranze. «Dipende dall’anticiclone africano, finge di ritirarsi ma resta invece fisso, e dalle fresche correnti atlantiche che non riescono a oltrepassare la barriera alpina», spiega Lorenzo Tedici, esperto di iLMeteo.it. «Al Centro-Sud il caldo resterà opprimente almeno fino a Ferragosto, al Nord tra domenica e lunedì l’aria atlantica potrebbe valicare le montagne portando temporali e aria meno calda, un refrigerio di breve durata perché già dopo un paio di giorni si ritornerà alla situazione attuale».
Da venerdì ci potrebbero essere temporali isolati in pianura, che porteranno un momentaneo sollievo evitando le notti super tropicali quando le minime non scendono sotto i 25 °C. Il rischio, però, è il verificarsi di grandinate anche di notevole intensità a causa della temperatura dei mari, che forniscono un enorme serbatoio di energia potenziale e di umidità: nel Tirreno meridionale e nell’Adriatico settentrionale tra Venezia e Trieste in questi giorni in superficie l’acqua oscilla tra i 30 e i 32 gradi, gli stessi dati che si registrano nel mar Rosso e nel Golfo del Messico.