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 2026  agosto 04 Martedì calendario

Ariana Grande si ritira

Non regge il «continuo e incessante giudizio da parte dell’opinione pubblica» su di lei. Per questo Ariana Grande ha annunciato che si ritirerà dagli eventi pubblici a settembre, al termine del suo «Eternal Sunshine Tour». All’origine della decisione la pressione dei social per il suo aspetto fisico – da sempre oggetto di speculazioni, accuse e critiche – con commenti continui sul suo dimagrimento e sul suo peso. Contestualmente è stata confermata anche la rinuncia dell’artista al musical «Sunday in the Park with George», nuova produzione del celebre lavoro di Stephen Sondheim in programma al Barbican di Londra nel 2027.
Un passo indietro dalla visibilità e dai riflettori in un’epoca in cui ognuno di noi, a suo modo, esercita la corsa a stare al centro del palco attraverso i social. Ma se essere invisibili può creare frustrazione, anche il suo rovescio – la visibilità che acceca – non è facile da gestire. Negli ultimi giorni la popstar da 100 milioni di dischi è tornata al centro dell’attenzione, non tanto per la musica quanto per le preoccupazioni suscitate dal suo aspetto fisico. Le immagini del videoclip del nuovo singolo «Petal», tratto dall’omonimo album appena uscito, hanno alimentato commenti sui social per l’evidente magrezza della cantante.
E che per lei il giudizio degli altri sia un problema lo dimostra proprio nel video, dove interpreta un’artista sottoposta a continue critiche durante i provini: prima giudicata «non abbastanza brava», poi accusata di aver fatto ricorso troppo poco, e successivamente troppo, alla chirurgia estetica. Alla fine di questa ennesima, fallimentare audizione, la popstar scatena la sua rabbia: con una motosega fa a pezzi un gruppo di produttori e viene accolta dagli applausi delle altre aspiranti candidate. Una risposta tutt’altro che metaforica alle critiche che negli anni ha ricevuto da haters e tabloid. Ma nonostante lo sfogo, la pressione è evidentemente ancora insopportabile.
Lunga pausa
La cantante rinuncia
a un musical e si ritirerà dagli eventi pubblici
a settembre
L’ex stellina (oggi 33enne) di Nickelodeon ha avuto la vita difficile che tocca a chi è costretto troppo presto a reggere il peso della celebrità e quindi cresce in una realtà aumentata e ovattata, la gabbia dorata delle baby star che non hanno avuto un’infanzia normale. Senza dimenticare la ferita nell’anima che le ha lasciato la sera tragica del 22 maggio 2017, quando al termine della tappa del suo tour a Manchester, un attentato terroristico provocò 22 vittime e più di 500 feriti tra gli spettatori del suo show.
Questo (temporaneo? fino a quando?) ritiro dalle scene arriva tre anni dopo un’altra uscita che la pose al centro dell’esposizione pubblica. Quando Ariana Grande si mostrò nel suo nuovo look, molto più magra ed esile di come era stata fino ad allora, fu sommersa di commenti, mai benevoli e sempre giudicanti. Così decise di rispondere con un video su TikTok: «Il corpo a cui paragonate la mia immagine oggi era la versione meno sana di me – spiegava –. Prendevo antidepressivi, bevevo, mangiavo in modo sbagliato. Ero nel momento peggiore della mia vita: vi sembravo in salute ma era tutto tranne che sano». Nel video si mostrava struccata: «Per inciso: questi sono i miei occhi, questa sono io senza ciglia finte e eyeliner, non vi spaventate. So che non dovrei dare nessuna spiegazione, ma sento che se riesco a mostrarmi aperta e vulnerabile su questo tema qualcosa di buono ne verrà fuori. Ci sono molti modi di essere belli, molti modi di essere in salute. Non sai mai cosa sta passando qualcuno, siate gentili con gli altri e con voi stessi».
Un tema che aveva trattato proprio nell’album «Eternal Sunshine» del 2024 che è un inno al rapporto di amore e odio con il pubblico e con la sua tossicità. Nel brano «Yes, And?» cantava: «Il mio viso è così com’è, non ho bisogno di travestimenti. Non commentate il mio corpo, non rispondete. I vostri affari sono vostri, i miei sono miei».