lastampa.it, 30 luglio 2026
Caso Almasri, Nordio trasmette gli atti alla Procura di Roma
La decisione arriva a pochi giorni dalla sentenza della Corte costituzionale che ha bocciato l’interpretazione della norma seguita dal ministero, stabilendo che il Guardasigilli avrebbe dovuto «immediatamente trasmettere al procuratore generale presso la Corte d’appello di Roma» le richieste di cooperazione della Corte penale internazionale.
La Consulta ha precisato che l’unica eccezione possibile sarebbe stata una comunicazione motivata alla Corte d’appello per non dare seguito alla richiesta, in presenza di esigenze di tutela di principi costituzionali ritenuti prevalenti. Con l’invio degli atti alla Procura generale, il ministero recepisce dunque le indicazioni della Corte costituzionale e rimette alla magistratura il seguito della procedura sul caso del generale libico.