corriere.it, 30 luglio 2026
Grecia, incendio a Creta. 8.000 evacuati nella regione di Retimo
Sono circa 8 mila le persone che nella notte sono state costrette a evacuate la regione di Rethymno, a sud dell’isola di Creta, a causa degli incendi. Fiamme che, alimentate dai forti venti, continuano a imperversare. Nella tarda serata di ieri è stato emesso un avviso di evacuazione anche per le località di Agalianos, Kerames e Agia Paraskevi.
Solo in mattinata alcuni residenti e turisti sono riusciti a tornare, gradualmente, nelle loro abitazioni nella località di Agia Galini. Lo fa sapere il ministero della Protezione civile greca, che precisa che ora le fiamme si sono spostate e non minacciano più la zona.
La situazione però è ancora molto delicata. Questa mattina il vento ha impedito l’impiego di mezzi aerei, quindi l’onere di spegnere l’incendio è ricaduto sulle forze di terra, con circa 190 vigili del fuoco e tutti i mezzi disponibili della Regione. Tre vigili del fuoco sono morti. Secondo le immagini finora disponibili, i danni sono enormi.
Il premier greco Kyriakos Mitsotakis ha avvertito che la stagione degli incendi è ancora ben lontana dall’essere conclusa: «Abbiamo ancora giorni difficili davanti a noi» ha precisato.
Mitsotakis ha inoltre ricordato la forte pressione a cui sono sottoposti in questo periodo molti paesi europei, osservando che la Grecia sta fornendo assistenza attraverso il meccanismo europeo di protezione civile a Francia e Spagna, alle prese con vasti incendi.
Intanto in Spagna il premier Sanchez ha annunciato la fine dell’emergenza nazionale per gli incendi che, nell’ultima settimana, hanno devastato oltre 70 mila ettari di vegetazione nella Comunità di Madrid e nella confinante provincia di Avila (Castiglia e Leon). Purtroppo però, un nuovo incendio vicino al confine con il Portogallo ha costretto 600 persone a evacuare.
In Francia invece l’emergenza continua: «Ieri abbiamo registrato 26 incendi, divampati molto rapidamente e con grande intensità» ha dichiarato il ministro dell’interno Laurent Nuñez, precisando che «la situazione rimane complicata». L’area bruciata in tutta la Francia adesso è di 117 mila ettari. Ci sono anche George e Amal Clooney tra gli oltre 220.000 evacuati nel Paese. La coppia ha dovuto la loro residenza di Brignoles, in una delle regioni colpite dalle fiamme.
Un incendio è scoppiato anche nella brughiera sulla costa del Suffolk, nel sud-est dell’Inghilterra. L’emergenza è stata definita «di grave entità», in quando le fiamme sono scoppiate a soli sei chilometri dalla centrale nucleare di Sizewell B. Il servizio antincendio del Suffolk ha riferito che circa 90 vigili del fuoco stanno combattendo le fiamme e stanno «lavorando duramente in condizioni difficili». Nello specifico, il servizio ha indicato che il vasto incendio, alimentato dal vento, è iniziato ieri pomeriggio nella brughiera di Dunwich Heath, vicino alla città di Leiston. È stato inoltre riferito che sono in corso lavori per proteggere le proprietà nella zona e che circa 48 persone sono state evacuate e portate al centro municipale di Westleton.