corriere.it, 30 luglio 2026
I quattro nuovi sommergibili di Burnham
Dopo il «burro», le prime misure per contenere il costo della vita, ecco i «cannoni». Oggi, mercoledì 30 luglio, il premier britannico Andy Burnham annuncerà un massiccio investimento per la difesa: 8,4 miliardi di sterline per la costruzione di quattro sottomarini a propulsione nucleare. Burnham ne parlerà nel corso della visita nei cantieri dell’industria militare Bae System, a Barrow-in-Furness, cittadina sulla costa occidentale, nell’estremo nord dell’Inghilterra.
È interessante notare come il premier terrà insieme due elementi che altrove si fa fatica a conciliare: le esigenze militari e l’impatto sull’economia. I portavoce di Downing Street hanno diffuso alcuni estratti del discorso di Burnham. Questo è il passaggio che riassume il senso della manovra: «I sottomarini costruiti a Barrow proteggeranno la Gran Bretagna per i decenni a venire e creeranno 47 mila posti di lavoro, compresi quelli per gli apprendisti». Gli 8,4 miliardi di sterline finanzieranno la quarta fase del piano «Uk Defence Nuclear Enterprise», già programmata da Kier Starmer, il predecessore di Burnham. Ma il neo primo ministro presenterà l’iniziativa con un approccio diverso, coniugando riarmo, distribuzione delle risorse sul territorio e opportunità per i giovani in cerca della prima occupazione. Si stima che, entro il 2035, verranno siglati 22 mila contratti per gli apprendisti.
Il gruppo capofila degli appalti è proprio la Bae System cui andranno 5,9 miliardi di sterline (6,8 miliardi di euro). Gli altri 2,5 (2,92 miliardi di euro) saranno distribuiti tra circa seimila piccole e medie imprese, tutte britanniche. Gli stanziamenti favoriranno nove città, tra fabbriche, laboratori di ricerca, servizi tecnologici. Tutte fuori Londra: dal grande nord di Barrow al sud di Bristol e Plymouth.
Cruciale anche l’aspetto militare. L’obiettivo è la costruzione di quattro sommergibili «Dreadnought» che dovranno sostituire, entro il 2030, la flotta attuale composta dai «Vanguard».
Ogni «Dreadnought» sarà in grado di lanciare fino a 12 missili balistici (cioè con una traiettoria a parabola) con raggio d’azione illimitato. Ciò significa che i missili (Trident 2D5) potranno colpire qualsiasi obiettivo, ovunque si trovino a navigare. I nuovi sottomarini saranno più silenziosi, più manovrabili e più facili da riparare o da gestire per la normale manutenzione.
Burnham, in continuità con i precedenti premier, sia conservatori sia laburisti, considera fondamentale rafforzare il deterrente nucleare del Regno Unito. I sommergibili rappresentano la componente più efficace della cosiddetta «triade atomica», perché sono più difficili da localizzare e da neutralizzare rispetto ai lanciatori da terra e agli aerei.