Corriere della Sera, 30 luglio 2026
Niente Grammy, i BTS rinunciano alla candidatura
I BTS hanno deciso che non candideranno «Arirang» alla prossima edizione dei Grammy. La decisione è stata annunciata ieri dai sette membri del gruppo sudcoreano, che hanno pubblicato lo stesso messaggio sui rispettivi profili Instagram. «Abbiamo deciso di non presentarci per la candidatura ai Grammy quest’anno. Speriamo che la nostra musica possa essere ascoltata e amata per ciò che è, invece di essere divisa per regione o lingua», hanno scritto RM, Jin, Suga, J-Hope, Jimin, V e Jungkook. La scelta arriva a poche settimane dall’introduzione, da parte della Recording Academy, di una nuova categoria dedicata alla miglior performance «pop asiatica». Il riconoscimento è stato pensato per celebrare le eccellenze della musica pop asiatica, includendo generi come K-pop, J-pop e C-pop (rispettivamente da Corea, Giappone e Cina) con l’utilizzo di una o più lingue asiatiche. I BTS hanno invece visto questa settorializzazione come un modo per confinare o suddividere gli artisti in base alla lingua asiatica utilizzata. La rinuncia dei BTS arriva in un momento di forte attenzione internazionale nei confronti del gruppo. La band è stata nominata più volte ai Grammy nelle categorie Best Pop Duo/Group Performance e Best Music Video, senza però riuscire finora a conquistare un premio. Attualmente i BTS sono impegnati nel World Tour Arirang, dopo aver concluso le date europee con un concerto a Parigi. Il gruppo ha inoltre partecipato allo storico spettacolo dell’intervallo della finale dei Mondiali, esibendosi il 19 luglio al MetLife Stadium di East Rutherford, nel New Jersey, con una performance del brano «Dynamite».