Il Messaggero, 29 luglio 2026
Lottomatica, in aumento i profitti. Il fatturato sale fino a 1,18 miliardi
Risultati ancora in crescita per Lottomatica nel primo semestre dell’anno. Il gruppo dei giochi ha realizzato ricavi pari a 1,18 miliardi di euro, in aumento del 5% rispetto allo stesso periodo del 2025 e profitti netti rettificati (escluse le poste non ricorrenti) per 196 milioni (179 nel primo semestre dell’anno scorso).
I ricavi del segmento operativo online sono stati pari a 525,1 milioni (+13%), mentre il comparto sports franchise ha registrato ricavi per 275,4 milioni (-1%) e il gaming franchise ha raggiunto i 380 milioni (-2%). La raccolta consolidata nel primo semestre è stata pari a 23,7 miliardi di euro, in crescita del 9% rispetto al primo semestre del 2025. Il segmento operativo online, sottolinea la società in una nota, ha continuato a crescere più rapidamente, con una raccolta in aumento del 12% rispetto ai primi sei mesi dell’anno scorso.
«Il secondo trimestre del 2026 continua a dimostrare la nostra crescita costante su tutti i principali indicatori finanziari e aziendali», ha commentato Guglielmo Angelozzi, presidente e amministratore delegato di Lottomatica, sottolineando la crescita del margine operativo lordo rettificato «in ogni trimestre degli ultimi 10 anni (ad eccezione del periodo delle restrizioni dovute al Covid)» e l’aumento «continuo e sostanziale dei margini grazie ad un mercato online e ad una quota di mercato in costante crescita», «Grazie a ciò, abbiamo costantemente garantito rendimenti superiori ai nostri azionisti e distribuito oltre il 10% della nostra capitalizzazione di mercato dal giugno 2025 (compreso il buyback)», ha proseguito Angelozzi. Sulla scia dei risultati del trimestre in corso, definito «solido», il manager ha poi ribadito la previsione di chiudere l’esercizio 2026 con un margine operativo lordo rettificato «nella fascia alta» delle stime, fissate tra 940 e 980 milioni (in crescita del 10% 14% rispetto al 2025).
I risultati del secondo trimestre di Lottomatica sono stati in linea con le aspettative, mentre la crescita della marginalità del segmento online è stata «leggermente più rapida di quanto inizialmente previsto», ha poi evidenziato la società dei giochi, indicando in particolare l’elevato livello della marginalità nel segmento online (circa 58% dal 54% di un anno fa).
Il direttore finanziario del gruppo Laurence Van Lancker si è mostrato cauto rispetto alla previsione di ulteriori miglioramenti di questa voce sottolineando che il gruppo è soddisfatto di questo livello e che quanto raggiunto nel primo semestre è legato a un efficientamento della struttura in termini di costi.
Per quanto riguarda l’andamento della raccolta legata ai Mondiali di calcio, la società ha spiegato che è stata «in linea con le aspettative». In generale invece l’andamento commerciale a luglio mostra una tendenza che «continua a rimanere solida».
Nessuna novità infine per quanto riguarda l’atteso riordino delle concessioni della rete dei giochi in Italia. Angelozzi ha spiegato che anche se il nodo si dovesse sciogliere a breve sarebbe comunque necessario un periodo di transizione di «un paio d’anni, probabilmente tre» con la proroga delle concessioni attuali.
Ieri a Piazza Affari infine il titolo ha chiuso in lieve calo (-1% a 24,7 euro).