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 2026  luglio 29 Mercoledì calendario

Approvati i domiciliari per i tossicodipendenti

Aula della Camera ha approvato in via definitiva, con 153 sì, 42 no e 82 astenuti il ddl sulla detenzione domiciliare dei detenuti tossicodipendenti o alcoldipendenti che aderiscono a un programma di recupero. Il provvedimento, prevede una particolare detenzione domiciliare fondata sull’adesione a programmi di cura in caso – fatte alcune eccezioni – di condanna non superiore a otto anni. La maggioranza ha votato a favore, le opposizioni si sono astenute concordando in linea di massima con il principio della legge ma rilevandone diverse criticità, fatta eccezione del M5s stelle che si è schierato per il no insieme a FnV.
Quello sulla detenzione domiciliare dei detenuti tossicodipendenti approvato è «un provvedimento epocale perché consente la detenzione alternativa di almeno 10mila persone, tossicodipendenti che hanno commesso reati e che noi abbiamo sempre considerato principalmente malati da curare piuttosto che criminali da punire, anche se erano in fase di espiazione pena». Così il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, rispondendo al question time della Camera. Per quanto riguarda le carceri, ha aggiunto, Nordio, «il piano sta andando avanti secondo i piani prefissati: nei giorni scorsi abbiamo inaugurato un padiglione modello per il 41 bis nel Cagliaritano ed il commissario all’edilizia carceraria sta portando avanti la costruzione di edifici per 10mila detenuti. Questo, insieme all’altro provvedimento, contribuirà ad una deflazione della popolazione carceraria».