corriere.it, 29 luglio 2026
Si riaccende lo scontro tra Grillo e Conte
Un attacco frontale. Beppe Grillo torna a tuonare contro il M5S guidato da Giuseppe Conte e lo fa con un post sul suo blog dal titolo molto chiaro: «Si sono montati la testa senza leggere le istruzioni». Il Movimento 5 Stelle scrive Grillo «ha perso la sua identità e, soprattutto, quella diversità che lo aveva reso unico. Era nato per cambiare la politica, ma poi la politica ha cambiato il Movimento. Doveva ascoltare i cittadini e ha cominciato ad ascoltare i sondaggi. Doveva occuparsi del futuro e ha finito per occuparsi delle poltrone».
E prosegue: «Le domande sono rimaste, le risposte sono scomparse», scrive, ricordando che «noi avevamo provato a darne alcune, distribuire il reddito, cambiare la classe dirigente, coinvolgere i cittadini nelle decisioni e programmare il futuro invece di amministrare la prossima elezione. Le avevamo chiamate reddito di cittadinanza, limite dei due mandati, restituzioni, democrazia diretta e transizione ecologica; proposte che, con il tempo, sono diventate slogan da pronunciare nei convegni e dimenticate dopo il buffet».
Per questo alla fine del post Grillo lancia una sorta di appello: «Ecco, il Movimento era nato per affrontare tutte queste domande, poi ha cominciato a occuparsi di se stesso. Ma le domande non sono scomparse, sono ancora fuori dai palazzi e aspettano qualcuno che provi a rispondere», conclude.
E arriva la reazione del presidente del M5S, Giuseppe Conte: «Il Movimento ha perso identità? Con tutte le nostre battaglie che stiamo facendo, spesso contro tutti? Lui aveva detto che Draghi è un grillino, fate un po’ voi».