Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2026  luglio 29 Mercoledì calendario

Mattarella a Pantelleria: magari verrò qui in vacanza

È davanti agli abitanti di Pantelleria, dove è arrivato per celebrare i dieci anni del Parco nazionale, che Sergio Mattarella si concede una (rara) battuta a carattere personale. Dal palco il presidente della Repubblica si rivolge al sindaco, che lo ha invitato per qualche giorno di vacanza sull’isola: «Alla mia età non si fanno programmi, se non ravvicinati. Ma non escludo di venire per un periodo di riposo». Applausi. Mattarella parla a braccio e cita il titolo di un libro di García Márquez: «Non sono venuto per fare discorsi, ma con uno scopo preciso, confermare l’affetto degli italiani per Pantelleria, nota per le tante persone che accoglie e per l’importanza che riveste per la nostra Repubblica». Patrimonio da conservare e valorizzare, quello delle isole minori, non come una fotografia ma «per il futuro» e per le nuove generazioni. Per i panteschi, Sergio Mattarella è il «padre» del Parco nazionale istituito dieci anni fa. Nel 2016, un anno dopo la sua elezione al Colle, firmò l’atto di nascita dell’area protetta ed è il primo capo di Stato a mettere piede sull’isola.