lastampa.it, 28 luglio 2026
Due esecuzioni in sei ore nella Florida
Due esecuzioni nel giro di sei ore. Per la prima volta, il 28 luglio la Florida manda al patibolo due detenuti. Si tratta di James Duckett, la cui esecuzione era prevista per mezzogiorno, e di Dominick Occhicone, sei ore più tardi. A entrambi viene somministrata un’iniezione letale. Occhicone aggiunge al già triste record di essere il secondo detenuto ucciso in un penitenziario, quello di più anziano, 80 anni, mai giustiziato in Florida, e secondo ottuagenario a raggiungere il patibolo nella storia recente secondo i dati del Death Penalty Information Center.
Duckett ha trascorso oltre 30 anni nel braccio della morte e venne riconosciuto colpevole della morte di una bambina, Teresa McAbee nel 1987. Nessun appello ha ridotto la pena e nemmeno ovviamente rovesciato la sentenza. Anche la prova del Dna, nonostante le obiezioni degli avvocati della difesa che ritengono avrebbe potuto scagionare Duckett, è stata definita “non conclusiva” dalla corte.
Occhione è stato condannato per duplice omicidio. Nel 1987 uccise i genitori della sua ex fidanzata. Secondo la ricostruzione e I documenti depositati in tribunale l’uomo dopo il rifiuto della compagna di parlargli avrebbe tagliato i fili del telefono e poi ucciso la madre e il padre.
La doppia esecuzione arriva in un contesto particolare che pone la Florida in vetta agli Stati pro-pena di morte. Nel solo 2025 sono state eseguite 19 condanne a morte. Inoltre la metà delle esecuzioni compiute negli Stati Uniti nella prima parte del 2026 sono avvenute nel Sunshine State. Quest’anno dieci persone inoltre sono state condannate al patibolo.