repubblica.it, 28 luglio 2026
Sedili male installati su centinaia di aerei Boeing 737 Max
La Federal Aviation Administration, l’autorità statunitense per la sicurezza dei voli, propone di far controllare 453 aerei immatricolati negli Stati Uniti, modelli 737 Max 8, Max 9 e Max 8200. Su alcuni esemplari, i sedili potrebbero non essere agganciati correttamente ai binari metallici inseriti nel pavimento della cabina.
Questi binari permettono alle compagnie di collocare le file alla distanza desiderata e, quando necessario, di modificare la configurazione dell’aereo. Ogni gruppo di poltrone viene fissato alle guide. Alcuni perni posteriori, però, non sarebbero stati abbassati fino in fondo: quindi non sarebbero entrati correttamente nella loro sede.
In condizioni normali, il sedile può anche apparire stabile. Il problema può manifestarsi quando viene sottoposto a uno stress maggiore, ad esempio durante una turbolenza o un atterraggio di emergenza. In questi casi, avverte la Faa, il gruppo di poltrone potrebbe sganciarsi dai binari.
Il movimento improvviso
Le conseguenze possibili sono due. Il movimento improvviso dei sedili può ferire i passeggeri e gli assistenti di volo. Inoltre, una fila spostata o rovesciata potrebbe finire nel corridoio, proprio quando le persone devono abbandonare rapidamente l’aereo, creando ostacoli indesiderati.
Il documento della Faa non riferisce di incidenti o feriti provocati finora dal problema. L’autorità assicura però di aver ricevuto una segnalazione e di ritenere che la stessa condizione possa essere presente, oppure svilupparsi, su altri velivoli costruiti secondo lo stesso progetto.
Sono interessati determinati esemplari del Boeing 737 Max 8, Max 9 e Max 8200, la versione ad alta densità pensata soprattutto per le compagnie a basso costo. Non tutti gli aerei di questi modelli sono però coinvolti: i velivoli da controllare sono quelli individuati in uno specifico bollettino tecnico diffuso da Boeing il 10 dicembre 2025.
Un costo di 2,65 milioni
La cifra di 453 riguarda soltanto gli aerei registrati negli Stati Uniti. Il documento non elenca pubblicamente le compagnie interessate e non permette di attribuire automaticamente il problema alle flotte europee. Il fatto che alcuni vettori del nostro continente utilizzino il Max 8200 non significa che i loro aerei presentino lo stesso difetto.
Se la direttiva della Faa sarà approvata, i tecnici dovranno esaminare gli agganci delle poltrone collocate sul lato destro e su quello sinistro della cabina. La Faa calcola che, a seconda della configurazione, possano esserci fino a 69 gruppi di sedili da verificare su ogni velivolo.
In garanzia
L’ispezione ha un costo stimato di circa 85 dollari per ogni singolo gruppo di sedili da controllare, cioè per ciascuna sezione di poltrone fissata ai binari del pavimento. Per gli operatori americani il costo complessivo potrebbe arrivare a 2,65 milioni di dollari.
Se un aggancio risultasse difettoso, dovrebbe essere sistemato correttamente. Boeing ha segnalato che una parte o la totalità della spesa potrebbe essere coperta dalla garanzia.
Per ora, comunque, non c’è un ordine operativo immediato. Quello pubblicato dalla Faa è un progetto di direttiva di aeronavigabilità, aperto alle osservazioni fino al 10 settembre. Solo dopo l’esame dei commenti, l’autorità potrà approvare il provvedimento definitivo e stabilire i tempi entro i quali effettuare i controlli. I 737 Max interessati, dunque, non sono stati messi a terra e possono continuare a volare.