corriere.it, 28 luglio 2026
Airbus fa il record del volo più lungo del mondo
Il viaggio di prova del jet di ultima generazione realizzato per Qantas è partito da Melbourne ed è atterrato a Tolosa, a 23 mila chilometri di distanza. Batte il primato del 2005 (22 ore)
Oltre ventiquattro ore in volo, 23.075 chilometri e 920 metri di distanza, senza fare scalo e senza alcun rifornimento, dall’Australia all’Europa passando per l’Oceano Pacifico, gli Stati Uniti, il Canada, la Groenlandia. L’ultimo gioiello di casa Airbus, l’A350-1000 Ulr, realizzato appositamente per la compagnia australiana Qantas Airways, ha segnato un record senza precedenti nella storia dell’aviazione civile mondiale, viaggiando da Melbourne a Tolosa, in Francia, per un giorno intero.
Il velivolo è nella sua fase di test prima di essere consegnato a Qantas che lo utilizzerà per i voli ultra-lunghi Sydney-Londra (da ottobre 2027) e poi Sydney-New York che dovrebbero durare, a seconda dei venti e della rotta intrapresa, tra le 20 e le 22 ore. Il jet a doppio corridoio è decollato alle 17.27 locali (le 9.27 in Italia) di lunedì 27 luglio, è passato poco sopra alla pista di Tolosa alle 9.37 del mattino del 28 luglio (24 ore e 10 minuti dopo) e poi ha ripreso quota per un ultimo giro prima di toccare suolo alle 9.51, portando così tecnicamente la durata del volo a 24 ore e 24 minuti.
Una durata di 24 ore di viaggio che non solo ha stracciato quella della tratta precedente del 23 luglio dello stesso velivolo, da Tolosa a Melbourne in 19 e 13 minuti, stando ai calcoli di Flightradar24, piattaforma di monitoraggio dei movimenti aerei. Ma ha anche superato il record finora rimasto imbattuto, e stabilito nel 2005 da un Boeing 777-200 Ulr: 22 ore e 35 minuti, 21.602 chilometri, da Hong Kong a Londra Heathrow via Pacifico, Nord America e Atlantico.
Un volo dimostrativo, quello di ventuno anni fa, con pochi passeggeri e un numero ridotto di membri dell’equipaggio. E questo tra lunedì e martedì di Airbus/Qantas è stato lo stesso, ma solo composto da una decina di piloti: e proprio il minore peso ha comportato una riduzione significativa del consumo di cherosene, che pure a bordo dell’A350-1000 Ulr (che sta per «Ultra long range») è presente grazie a un serbatoio centrale aggiuntivo.
Con questo esemplare Qantas conta di superare qualsiasi barriera geografica che vede svantaggiata l’Australia, data la distanza da realtà come Stati Uniti ed Europa. Negli anni scorsi ha così avviato «Project Sunrise», il progetto alba, per individuare l’aeromobile adatto a collegare città tra loro così lontane da dover richiedere uno scalo intermedio e poter avviare le rotte dirette tra la costa orientale australiana (Sydney, Melbourne) e i centri economici mondiali come Londra, New York.