corriere.it, 28 luglio 2026
Medjugorje, vandalo brucia l’altare e imbratta statue
Nella notte tra lunedì e martedì a Medjugorje, in Bosnia Erzegovina, uno dei principali luoghi di pellegrinaggio mariano al mondo, almeno una persona ha preso di mira alcuni dei siti simbolo delle presunte apparizioni della Vergine: incendiato l’altare esterno della chiesa di San Giacomo e imbrattate con vernice nera le statue della Madonna sulla Collina delle Apparizioni (Podbrdo) e alla Croce Blu. Sui luoghi sono state trovate anche scritte offensive in lingua inglese, tra cui «Devil in a skirt» (Diavolo in gonnella) e «Evil» (Male).
È stato il sito «La Luce di Maria» a dare notizia dell’atto vandalico che ha pubblicato anche le immagini delle telecamere di sorveglianza che ha ripreso l’atto. Secondo le prime ricostruzioni, la profanazione si sarebbe verificata alle quattro del mattino. Oltre alle statue mariane, è stato danneggiato anche il telone di copertura dell’altare esterno della parrocchia di San Giacomo, recentemente rinnovato.
Le autorità locali hanno avviato le indagini per individuare il responsabile e secondo gli organi di informazione locali si stanno valutando diverse piste. L’episodio ha suscitato profondo sconcerto tra i pellegrini e la comunità cattolica, anche perché avviene a pochi giorni dall’apertura del Festival Internazionale dei Giovani (Mladifest), che ogni anno richiama a Medjugorje decine di migliaia di fedeli provenienti da tutto il mondo. Numerosi pellegrini si sono recati fin dalle prime ore del mattino nei luoghi profanati per pregare e manifestare solidarietà alla comunità parrocchiale.