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 2026  luglio 27 Lunedì calendario

Burnham non porterà il suo cane a Downing Street

Il primo ministro britannico Andy Burnham ha dichiarato che il suo cane Axel non vivrà al numero 10 di Downing Street, perché, come ha affermato, «non andrebbe d’accordo con Larry». Larry è il famoso gatto soriano arrivato insieme a David Cameron presso la residenza del primo ministro inglese nel febbraio del 2011 dal rifugio Battersea Dogs and Cats Home: da anni, con alterne fortune, svolge il ruolo di «cacciatore di topi capo» («Chief Mouser to the Cabinet Office»).
Nella sua prima importante intervista televisiva da quando si è insediato,  l’ex sindaco di Manchester ha descritto il suo animale domestico, un incrocio tra un maltese e un barboncino, come un «piccolo uomo arrabbiato. Penso che dovrà rimanere nel nord dell’Inghilterra. Ha un temperamento un po’ da barboncino e certamente non andrebbe d’accordo con Larry. Non credo che la nazione sarebbe grata se portassi Axel a disturbare la pace di Larry», ha detto il primo ministro britannico alla Bbc, come riporta il Telegraph. «Famous Axel» – come lo ha chiamato Burnham – «è un birbante». L’animale ha trascorso solo 12 giorni al canile Dogs Trust di Shrewsbury prima di essere adottato da Burnham e da sua moglie Marie-France van Heel, circa 10 anni fa.
In quindici anni Larry ha assistito all’arrivo di leader e capi di Stato da tutto il mondo ed è diventato una presenza familiare per fotografi e giornalisti. Il sito del governo gli attribuisce il compito di accogliere gli ospiti, vigilare sulle misure di sicurezza e, anche, quello di «verificare la qualità dei sonnellini sui mobili antichi di Downing Street». Non a caso i tabloid lo hanno ribattezzato «Lazy Larry» («Larry il pigro»).