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 2026  luglio 27 Lunedì calendario

Nella galassia di Ranucci degli amici di Ranucci

Il silenzio è d’oro: «Il mio avvocato non vuole che rilasci interviste», alza il muro Valentina Pelliccia, 40 anni, giornalista, influencer e scrittrice ( Zucchero filato il suo romanzo), di cui si parla da giorni per quell’audio privato («Anche dentro la Rai c’è un po’ di mafia, un po’ di massoneria...») che le mandò nel 2021 Sigfrido Ranucci, il conduttore di Report. Un vocale privato che ha scatenato un putiferio.
«Ranucci e Report senza dubbio sono finiti dentro il giallo dell’estate», dice lo scrittore Fulvio Abbate, habitué del Cefalù Bistrò di Monteverde e grande amico, come lo stesso Sigfrido, del patron del ristorante di pesce, Valter Lavitola. Un giallo con attori e comparse. E così ecco che intorno al sacro tempio del giornalismo d’inchiesta di Rai3, solo fatti e niente parole vane, giorno dopo giorno si è sviluppato invece un caravanserraglio di chiacchiere, gossip e tiktoker: da Maria Rosaria Boccia, la stessa del caso Sangiuliano, a Rita De Crescenzo, quella dell’endorsement del febbraio di un anno fa per le bianche nevi di Roccaraso, dove in una sola domenica fu capace di far arrivare 10 mila napoletani muniti di sci. Le due sono pure buone amiche.
Quando, tre settimane fa, Valter Lavitola venne indagato a piede libero dalla Procura di Roma come presunto mandante della bomba a Ranucci, lui stesso cominciò a indicare ai giornalisti che arrivavano a frotte nel suo locale le possibili piste alternative, dai carbon credit all’ingresso in politica dell’amico conduttore. Ora invece, come Valentina Pelliccia, anche Lavitola preferisce tacere e manda WhatsApp definitivi: «Ti prego di scusarmi, ma non chiamarmi più».
E come lui, anche il suo factotum, Clesio Tavares Gomes, che Fulvio Abbate scherzosamente chiamava «il mio amico El negro Zumbón», prendendo spunto dall’omonima canzone degli anni Cinquanta, fa sapere dal Camerun: «Vorrei dire tante cose, ma il mio legale non vuole. Parlerò solo con i magistrati». È indagato anche lui e tornerà, pare, il 5 agosto, dopo essere partito ad ottobre subito dopo lo scoppio della bomba a Campo Ascolano.
Rita De Crescenzo, moltiplicando i like, ha rivelato pochi giorni fa di conoscere bene Tavares Gomes: «È stato il mio bodyguard, era a casa mia due giorni prima della bomba, io di lui mi fido ciecamente». E Maria Rosaria Boccia è scesa in campo pro Ranucci: «Lui è mio amico intimo, è nel mio cerchio magico, noi ci sentiamo sempre e io gli sono accanto, soprattutto ora che la politica lo attacca».
Ma in ogni giallo che si rispetti alla fine spuntano i vecchi scheletri. Così ecco che ieri ha parlato l’ex senatore Idv e Pdl Sergio De Gregorio: «Lavitola è un uomo molto affascinante, con tanti soldi. Ma porta guai anche con il respiro. Povero Ranucci...». Solo che De Gregorio ha gettato ombre pure su Report: nel 2021, è il suo racconto, inviò alla redazione delle carte sugli affari di Lavitola, ma tutto finì «in un silenzio di tomba». Poi la stoccata: «Se Ranucci era così legato a Lavitola, è evidente che non aveva interesse a rendersi conto della realtà dei fatti».