repubblica.it, 25 luglio 2026
Ad Abu Dhabi si progetta una (costosissima) isola tutta dedicata al benessere
Perché accontentarsi di uno striminzito weekend nella spa o una settimana in beauty farm. Si può fare di più. Una vita nel benessere. Basta avere parecchi soldi ed essere disposti a trasferirsi negli Emirati. Nel Golfo sorgerà infatti una piccola isola che punta a trasformare la cura di sé in qualcosa di più di una vacanza temporanea. Un autentico stile di vita. Quanto bisogna aspettare per questo Bengodi? L’apertura è prevista per il 2029.
Fahid Island ad Abu Dhabi sarà un complesso residenziale di oltre 6.000 abitazioni che promette ai futuri residenti il miglior benessere fisico e mentale. Secondo quanto riporta la Cnn il progetto, del valore di 40 miliardi di dirham degli Emirati Arabi Uniti (10,9 miliardi di dollari), è guidato da Aldar Development, una società di sviluppo immobiliare di proprietà del governo di Abu Dhabi. Aldar ha reso noto che tutte le infrastrutture, i servizi e le strutture sono finalizzati alla creazione di un “santuario” dedicato al fitness.
Il programma di certificazione
L’intera isola sarà accreditata Fitwel, che altro non è che un programma di certificazione per “edifici sani” sviluppato dai Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC) e dalla General Services Administration (GSA). Il cuore di Fahid Island sarà Berm Park, un parco di 10 chilometri che attraversa il centro dell’area. Questo “corridoio per il fitness e il benessere”, che comprende piste da corsa e tre percorsi ciclabili, funge anche da barriera visiva e acustica tra la spiaggia e la foresta di mangrovie su entrambi i lati.
Lungo gli 11 chilometri di costa è prevista la costruzione di tre complessi residenziali, che spazieranno da appartamenti a ville di lusso. I prezzi degli appartamenti sul sito di Aldar partono da 1,9 milioni di dirham degli Emirati Arabi Uniti (517.000 dollari), arrivando a 7,6 milioni di dirham (2 milioni di dollari) per le residenze più prestigiose. I residenti avranno accesso a una vasta gamma di servizi, un viale commerciale, stabilimenti balneari e centri per sport acquatici, tutti raggiungibili tramite un anello di 15 chilometri di sentieri interconnessi. Oltre il 70% dei percorsi sarà ombreggiato (per fortuna data la temperatura media da quelle parti), questo per rendere l’isola interamente percorribile a piedi.
L’istruzione sarà affidata al King’s College School Wimbledon; l’istituto privato britannico aprirà un campus sull’isola nel settembre del 2028 e sarà la prima scuola al mondo ad essere accreditata da Fitwel. Emma McCreery Breen, vicepresidente senior di Aldar Development ha dichiarato con orgoglio: “Ci siamo assicurati che ogni singola decisione, di design e commerciale, sia sempre stata presa nell’ottica del benessere”.