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 2026  luglio 26 Domenica calendario

Grosso incendio minaccia lidi e hotel sul Gargano

Un vasto incendio è in corso in località Pile Fraballe, zona rurale e periferica nel comune di Peschici (Foggia), nei pressi di Difesa di Manaccora. In fiamme, stando a quanto si apprende dal sindaco Luigi d’Arenzo, un’ampia zona di macchia mediterranea e pini d’Aleppo.
Sul posto stanno operando le autobotti dei vigili del fuoco, oltre a personale della protezione civile. L’intervento dei soccorsi avrebbe circoscritto l’incendio che però insiste – sottolinea il primo cittadino – in un’area “che ci preoccupa un pò. È stato già richiesto l’intervento di un mezzo aereo”. La nube di fumo è visibile da diverse decine di chilometri di distanza.
Chiusa la litoranea per Vieste. Per precauzione evacuate case e strutture turistiche della zona. Il pericolo è il vento che potrebbe spingere le fiamme nella zona di Baia Zaiana facendo rivivere l’incubo dell’incendio del 2007 che causò 3 morti e danni enormi.
Il sindaco: “Atto doloso”
"Sono certo che si tratti di attid olosi perché appiccati in più punti”. Lo dice il sindaco di Peschici, Luigi d’Arenzo. “Stamani – spiega il sindaco – appena ho verificato il vento che spirava forte, ho allertato la polizia locale per verifiche lungo la litoranea. Poco dopo è divampato l’incendio che si è esteso a causa del vento. Ho subito attivato il piano ed in campo è scesa la Protezione civile comunale e anche quelle dei Comuni limitrofi di Vieste e Vico del Gargano, oltre ai mezzi dei vigili del fuoco tra cui due elicotteri. Intanto sono giunti anche due Canadair”.
Il primo cittadino fa sapere che sono circa 200 fino ad ora i bagnanti che hanno lasciato le spiagge a bordo di mezzi della guardia costiera e di barche turistiche” e chiarisce che “nessun villaggio o struttura turistica è stato evacuato”. “Ci siamo attivati subito per prevenire e arginare qualsiasi grave conseguenza – conclude –. Sono in contatto anche con l’assessora all’ambiente della Regione Puglia Debora Ciliento. La macchina dei soccorsi si è prontamente attivata”.
Circolazione ferroviaria sospesa tra Bari e Pescara
È stata sospesa la circolazione ferroviaria sulla linea adriatica tra Bari e Pescara a causa del vasto incendio divampato questa mattina a Campomarino Lido, in provincia di Campobasso. Le fiamme, sviluppatesi intorno alle 11 nella pineta tra le contrade Arcora e Lauretta, si sono propagate rapidamente alimentate dalle alte temperature e dal vento di Garbino. La sospensione del traffico sta provocando rallentamenti e disagi per i viaggiatori, con ritardi che interessano i collegamenti Alta Velocità, Intercity e Regionali. Intorno alle 13 è stata chiusa anche la strada statale 16, nel tratto compreso tra il chilometro 551 e il chilometro 553, dove il denso fumo ha ridotto drasticamente la visibilità. La viabilità nell’area risulta fortemente compromessa. Sul posto sono impegnati i Vigili del fuoco del distaccamento di Termoli, i Carabinieri della Stazione di Campomarino, la Polizia locale, gli operai forestali dell’Arsarp e i volontari della Protezione civile. È stato inoltre attivato un Canadair per supportare le operazioni di spegnimento, mentre le squadre a terra lavorano per contenere il fronte del fuoco ed evitare che raggiunga le strutture ricettive della zona.
Gallipoli chiede lo stato di calamità
Intanto dal lato opposto della Puglia, a Gallipoli, si contano sei ettari di pineta e macchia mediterranea bruciati e un lido distrutto nell’incendio a Rivabella scoppiato due giorni. “Il primo pensiero, colmo di solidarietà, va a chi ha vissuto ore di terrore, in particolare ai residenti delle Dune, ai turisti evacuati e ai titolari dell’Holiday Beach, che ha visto andare in fumo quarantaquattro anni di sacrifici. A loro l’amministrazione garantisce che non saranno lasciati soli”. Lo dichiara in una nota il sindaco di Gallipoli (Lecce), Flavio Fasano.
“Chiederemo formalmente alla Regione Puglia e al Governo lo stato di calamità naturale – continua Fasano – per sbloccare fondi di emergenza, ristori e sgravi fiscali a sostegno delle categorie pesantemente colpite. I nostri uffici applicheranno una politica di burocrazia zero, attivando corsie preferenziali per consentire a imprenditori e privati di ripartire senza ostacoli”.
In tema di prevenzione, infine, il sindaco assicura “maggiori controlli, potenziamento della videosorveglianza e tolleranza zero contro la criminalità degli incendiari o l’incuria dei proprietari di terreni abbandonati. Gallipoli – conclude – non permetterà a nessun rogo di cancellare il proprio futuro”.