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 2026  luglio 26 Domenica calendario

Attacco di Mosca a Crosetto: “Vuole Fedorov? Meglio Bin Laden”

Mosca contro il governo italiano. La scintilla: nell’ultima intervista a Repubblica il ministro della Difesa Guido Crosetto ha rivelato di aver offerto a Mykhailo Fedorov, il suo ex omologo ucraino appena licenziato da Volodymyr Zelensky, un incarico come consulente in Italia: «L’ho chiamato il giorno dopo la sua destituzione e gli ho detto: quando vuoi venire a Roma a collaborare con me come advisor?». La portavoce del ministro degli Esteri russo Maria Zakharova – habitué delle sferzate contro gli europei meno benevoli con il Cremlino – non ha gradito. E su Telegram si è lanciata in una serie di commenti sarcastici: «Non c’era nessuno di valido in Italia che potesse consigliarlo?». Poi più velenosa: «È un peccato che Osama bin Laden non abbia vissuto abbastanza a lungo per vederlo: sarebbe stato un eccellente consigliere per il governo italiano».
È solo l’ultima delle tante uscite al fiele di Zakharova contro gli italiani. Nei mesi passati è toccato, tra gli altri, al presidente della Repubblica Sergio Mattarella (accusato di diffondere sulla Russia «menzogne blasfeme») e al ministro degli Esteri Antonio Tajani (additato per aver alimentato una «campagna russofoba»).
Un quadro a cui va aggiunto un elemento: l’odio di Mosca per Fedorov, l’uomo che ha guidato la rivoluzione digitale e rilanciato la resistenza di Kiev contro i russi grazie a nuove tecnologie e, in particolare, all’uso dei droni. Capacità sottolineate da Crosetto nell’intervista al nostro giornale: «Gli stessi problemi che ha affrontato lui in Ucraina li abbiamo in Italia, in Germania, in Francia: c’è una resistenza al cambiamento e c’è chi guarda avanti e ha capito che l’innovazione arriva a una velocità spaventosa».