Corriere della Sera, 26 luglio 2026
Minacce social, per Lepore arriva la scorta
«Speriamo che qualcuno ti pianti una pallottola in testa». Il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, ha presentato in Questura una denuncia-querela dopo le minacce social ricevute a seguito degli scontri al termine della manifestazione convocata per stare vicino alla famiglia di Abderrahim Fakir, il 42enne morto durante un intervento di polizia al Pilastro. La Prefettura, intanto, ha deciso di garantire una scorta al sindaco, una forma di tutela che verrà attivata nei prossimi giorni dopo le minacce che ha subito. A Lepore è arrivato il sostegno anche del centrodestra, a partire da FdI. La famiglia di Fakir, con il legale Fabio Anselmo, ha espresso «la più profonda solidarietà al sindaco per gli insulti e minacce vigliacche. La fine di Fakir non si può augurare a nessuno». Intanto continua il lavoro degli inquirenti dopo gli scontri. Al vaglio decine di ore di filmati, la Digos sta predisponendo l’informativa da inviare in Questura. Al momento, sarebbero una decina gli antagonisti segnalati.