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 2026  luglio 25 Sabato calendario

Destra polacca spaccata in due

Diritto e Giustizia (PiS), il principale partito d’opposizione polacco, rischia di perdere decine di parlamentari dopo l’ultimatum imposto dal leader Jarosław Kaczynski. L’ex premier Mateusz Morawiecki e i suoi alleati hanno rifiutato di firmare una dichiarazione di lealtà che vietava loro di collaborare con altri gruppi. Per Kaczynski chi non ha sottoscritto l’impegno si è dimesso; l’espulsione sarà formalizzata martedì. Morawiecki sostiene invece di avere cercato di salvaguardare l’unità del partito e accusa i «congiurati» vicini al leader di aver provocato la crisi. La fronda comprende 40 deputati, tre europarlamentari e un senatore. Alla base dello scontro c’è la strategia per le elezioni del 2027: l’ex premier vorrebbe riportare il PiS verso il centrodestra, conquistando giovani e imprenditori, mentre Kaczynski punta sull’elettorato nazionalista anziano e tenta di recuperare consensi sottratti dalla destra radicale. Morawiecki non ha chiarito se fonderà un nuovo partito.