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 2026  luglio 25 Sabato calendario

Delta Airlines ha una raffineria "fai da te" per il jet fuel

Quando nel 2012 Delta Air Lines decise di comprare una vecchia raffineria a Trainer, vicino Filadelfia, molti nel settore fecero fatica a trattenere lo stupore. Che senso aveva quella mossa se le compagnie acquistano il cherosene da fornitori esterni? Non era una domanda banale. Anche perché nei primi 10 anni l’aviolinea ha portato a casa un utile operativo complessivo di appena 108 milioni di dollari. Poi, nel 2022, con l’invasione russa dell’Ucraina, i prezzi dell’energia schizzarono e l’utile della raffineria balzò a 777 milioni. Solo un assaggio. Perché con la chiusura di Hormuz il prezzo del jet fuel ha toccato livelli record. E Delta, con la raffineria, ha anche contenuto la sua bolletta. Nel 2° trimestre la struttura ha toccato un margine di guadagno del 13,4%, un record, con un utile di 351 milioni. Un vantaggio non sul costo del greggio ma sul margine di raffinazione. Delta ha sì pagato la sua parte, ma la cifra è rimasta all’interno dell’azienda, invece di andare ai fornitori esterni. Per un risparmio nel trimestre di 700 milioni.