Corriere della Sera, 23 luglio 2026
Germania, niente più birra nelle stazioni. Ma non sarà facile
Le ferrovie tedesche intendono vietare il consumo di alcol in tutte le loro 5.400 stazioni. Una misura drastica, dopo le molte aggressioni subite dal personale.
Quindi, niente più vino, superalcolici, ma soprattutto niente più birrette sulle banchine e lungo i binari. E se altrove vederlo è poco comune, e in molti Paesi proibito (negli Usa severamente), in Germania è invece una tradizione che ha anche un nome: la Wegbier, la birretta da passeggio. Ma questo è un Paese dove, per una disposizione di legge – che si vuole abolire, ma è ancora in vigore – anche i tredicenni possono ricevere il loro boccale all’Oktoberfest, purché accompagnati dai genitori.
Dunque basta: dal 15 ottobre si cambia. Resta un’eccezione importante: l’alcol potrà essere consumato nei ristoranti e nei bar autorizzati, ma non più negli spazi comuni e aperti. Le bottiglie si potranno ancora comprare e portare con sé, ma chiuse e in una borsa.
La decisione arriva dopo i molti episodi di violenza e molestie: si calcola che ne capitino cinque al giorno. L’ultimo ha destato molta impressione: è successo venerdì scorso tra Offenburg e Karlsruhe. Un ubriaco ha scaraventato giù da un treno in corsa un dipendente di 26 anni della Deutsche Bahn, che stava semplicemente controllando i biglietti: è in pericolo di vita. In seguito all’incidente è intervenuta la ceo di DB, Evelyn Palla: «Adesso basta. È davvero troppo. Da questo momento interverremo con ancora maggiore fermezza. Vogliamo più ordine e più sicurezza nelle nostre stazioni e sui nostri treni. Per me conta una sola cosa: la protezione dei nostri colleghi e dei nostri viaggiatori».
Il divieto esiste già in alcune grandi stazioni, come Amburgo e Monaco, e avrebbe dato risultati positivi. Chi verrà sorpreso a bere sarà invitato ad allontanarsi dalla stazione. E, in caso di recidiva, bandito a vita dalle ferrovie.
C’è però un grande punto di domanda. Mentre la Deutsche Bahn annuncia la sua riforma, chi controllerà che sia messa in pratica? La polizia se ne lava le mani: è un’iniziativa della DB, dicono, e senz’altro non ci sono agenti neppure per pattugliare le strade, figurarsi sanzionare ogni persona sopra le righe in una delle 5 mila stazioni dei paesini tedeschi. Tant’è che il ministro dell’Interno Alexander Dobrindt ha già avvertito che, vista la mancanza di personale, far rispettare il divieto sarà «problematico»