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 2026  luglio 22 Mercoledì calendario

Louvre, riapre la Galleria di Apollo a 9 mesi dal furto

Oggi la Galleria di Apollo del Louvre ha riaperto al pubblico per la prima volta dopo il furto avvenuto lo scorso anno. Le collezioni e i gioielli preziosi che un tempo vi erano esposti sono stati però rimossi, poiché, secondo quanto dichiarato dal museo, la galleria sta tornando alla sua funzione cerimoniale originaria del XVII secolo. La sicurezza del museo parigino è stata rafforzata con l’aggiunta di nuove telecamere di sorveglianza e sistemi anti-intrusione. Il 19 ottobre 2025, giorno della rapina, i ladri impiegarono meno di otto minuti per entrare dalla finestra nella Galleria dell’Apollo e sottrarre dal Louvre otto pezzi della collezione dei gioielli della corona, del valore complessivo di 88 milioni di euro.
"È anche un’occasione per riscoprire la splendida architettura e le decorazioni di questa galleria”, ha affermato Christophe Leribault, direttore del Louvre. “Quel giorno sinistro, in cui sono stati sottratti pezzi iconici, non può essere dimenticato e, anzi, credo che non debba esserlo”, ha aggiunto la ministra della Cultura francese Catherine Pegard, “è stato un trauma per il mondo intero, che per diversi giorni ha espresso il proprio shock e la propria tristezza in ogni lingua. È stato un trauma per noi, scoprire la fragilità di un luogo che ritenevamo inattaccabile e che, come tanti altri, si è rivelato vulnerabile”.
Pensata nella prima fase del regno di Luigi XIV, intorno alla metà del diciassettesimo secolo, disegnata dall’architetto Louis Le Vau, è stata addobbata dal pittore Charles Le Brun che ha proposto su tematiche celebrative del sole (e per estensione del Roi Soleil, appunto).
Il direttore del museo ha detto che i giielli della corona saranno ricollocati altrove, in un luogo più sicuro non meglio precisato.
Il furto dei gioielli è stato un autentico choc, e tra l’altro è costato il posto al predecessore di Leribaut, Laurence des Cars. Gli otto pezzi non sono stati ritrovati, con l’eccezione di una corona appartenuta all’imperatrice Eugenia, moglie di Napoleone III, trovata non lontano dal museo e ora in fase di restauro per i danni riportati. Il miglioramento della sicurezza è uno dei cardini di Louvre New Renaissance, il progetto decennale di rilancio del museo, varato lo scorso anno, il cui costo stimato è di 800 milioni di euro.