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 2026  luglio 22 Mercoledì calendario

Ex Ilva, la nuova sfida targata Flacks

Flacks Group prova a rilanciare per l’ex Ilva. Nonostante gli indiani di Jindal Steel sembrino favoriti, il fondo statunitense ritiene di avere le carte in regola per acquistare il complesso siderurgico. L’ultima proposta presentata ai commissari prevede la costituzione di Flacksider, una società partecipata anche dallo Stato e da due aziende del settore. L’obiettivo è assicurare non soltanto la continuità delle attività produttive attraverso l’approvvigionamento di semilavorati, ma anche avviare le opere di bonifica e realizzare un nuovo impianto green con il gruppo Danieli, basato su tecnologia Dri e forni elettrici. L’iniziativa del gruppo guidato da Michael Flacks giunge alla vigilia della riunione del tavolo permanente sull’ex Ilva a Palazzo Chigi, martedì prossimo, e dopo che da settimane si sono intensificati i contatti fra i commissari di Acciaierie d’Italia e i rappresentanti di Jindal Steel International.
Gli indiani sono considerati favoriti soprattutto per ragioni di solidità finanziaria. A rallentare la trattativa è la sentenza del tribunale di Milano che ha imposto lo spegnimento dell’impianto di Taranto a partire dal 24 agosto, in attesa di adottare misure di salvaguardia ambientale. A giorni ci dovrebbe essere l’esito del ricorso avanzato dai commissari. In ogni caso i tempi per la vendita del complesso siderurgico non saranno brevi. Anche se fosse scongiurato lo spegnimento, resta da affrontare il dissequestro dell’altoforno 1. Per questa ragione a Palazzo Chigi si sta facendo strada l’idea di un affitto degli impianti per un periodo di 18 mesi. La locazione, propedeutica alla vendita, non avverrebbe per affidamento diretto ad uno dei due attuali contendenti, ma passerebbe attraverso un bando, che potrebbe rimettere in gioco anche altri player. Il governo illustrerà questa soluzione ai sindacati martedì.