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 2026  luglio 21 Martedì calendario

Trump, nuovi dazi per il Canada

L’amministrazione Trump ha annunciato l’imposizione di un ulteriore dazio del 50% su una serie di prodotti canadesi, tra cui bastoni da hockey, vino e cemento, dopo aver accusato Ottawa di adottare pratiche discriminatorie nei confronti delle esportazioni americane. La misura rappresenta una nuova escalation voluta dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump nello scontro commerciale tra i due principali partner economici del Nord America.
I nuovi dazi entreranno in vigore ad agosto e saranno applicati in base alla Section 338 del Tariff Act del 1930, una disposizione mai utilizzata prima nella storia degli Stati Uniti. Un alto funzionario dell’amministrazione ha precisato che non si tratta dei dazi legati al fumo degli incendi boschivi canadesi, tariffe minacciate nei giorni scorsi da Trump, anche se ha aggiunto che quella possibilità resta sul tavolo. Secondo la Casa Bianca, il Canada è uno dei soli due Paesi, insieme alla Cina, ad aver reagito con misure di ritorsione ai dazi già introdotti dall’amministrazione Trump. Washington ha citato in particolare la decisione di alcune province canadesi di rimuovere dagli scaffali dei negozi gli alcolici statunitensi. L’amministrazione contesta inoltre le politiche industriali canadesi nel settore automobilistico, accusate di favorire la produzione locale, e le regole sul mercato lattiero-caseario, che secondo Washington garantirebbero ai formaggi europei un vantaggio competitivo rispetto a quelli americani.
La decisione arriva dopo che Trump aveva minacciato nuovi dazi contro il Canada con un messaggio pubblicato sul social Truth, sostenendo che anche i costi sostenuti dagli Stati Uniti a causa del fumo degli incendi provenienti dal Canada – ma che in realtà provenivano anche dal Minnesota – dovessero essere “aggiunti al conto” delle tariffe commerciali. Appena domenica, dopo averlo incontrato allo stadio per la finale dei Mondiali di calcio, Trump aveva parlato di “buon rapporto” con il premier canadese Mark Carney. Lo stesso Carney prova a gettare acqua sul fuoco. Consapevole del fatto che,negli ultimi 18 mesi, gli Usa hanno trasformato tutte le loro relazioni commerciali, comprese quelle dell’Accordo di libero scambio tra Canada, Usa e Messico (Cusma), ha detto il presidente canadese, “il Canada ha avanzato una serie di proposte dettagliate e complete per risolvere la controversia e modernizzare l’accordo”. “Siamo pronti a intensificare le discussioni nelle prossime settimane”, ha aggiunto.