Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2026  luglio 20 Lunedì calendario

Nella slopaganda di Fn Vannacci diventa gladiatore con l’opposizione gettata ai leoni

La tecnica è quella cara a Donald Trump: video trash fatti con l’IA, dai contenuti assurdi e/o offensivi, ma che sui social funzionano, perfetti esempi di slopaganda. E quindi eccoci qui, con la serie di clip in stile “Gladiatore”: Roberto Vannacci riceve il fascio littorio dorato da Giorgia Meloni, lo agita davanti al popolo festante con alle spalle il Colosseo, mentre Elly Schlein e Giuseppe Conte osservano la scena, legati ad un palo con la corda, poi con Laura Boldrini finiscono nella fossa dei leoni e l’esito finale è prevedibile.
È questa l’ultima creazione pro-generale in pensione, benedetta prima della moglie di Vannacci, Camelia Mihailescu, che ha condiviso l’opera – si fa per dire – sul proprio account, poi anche dal marito. La stessa Mihailescu che col dito medio aveva mandato a quel paese persone che suonavano Bella ciao in strada a Viareggio, rifà lo stesso gesto in una delle clip; dal vivo invece rilancia, con l’europarlamentare, i fascistissimi e violenti video messi online da un account social che si chiama “Robertvs Vannaccivs”.
Di sfondo c’è la musica del film di Ridley Scott e l’antica Roma. L’ex militare è un condottiero che riceve il fascio da Meloni (“la patria ha bisogno di voi, generale”) e viene osannato “ave Robertus!”, lui risponde urlando “pro patria remigratio” (motto inventato che suonerebbe tipo, “per la patria remigrazione”). La stessa Mihailescu sorride nel vedere l’epica del suo uomo giunta al culmine. Si vede anche Matteo Salvini nella versione traditore cacciato con uno sciò da Meloni, e i due leader del Pd e M5S sconfitti e arrestati. Tra i particolari truculenti: una falce e martello utilizzati, si presume, per colpire gli avversari in mezzo all’arena, prima che il leone li finisca.
Ora, alcuni fatti sono interessanti: l’account che ha creato il video con Grok, l’AI di Elon Musk, ha sede nel Regno Unito, è stato creato due anni fa e ha cambiato nome ben 14 volte. È un profilo che appare strettamente legato al partito, visto che ha solo contatti delle pagine social dei vari account di Futuro nazionale e che nelle info rimanda alle pagine online del tesseramento. Insomma, non contenuti casualmente creati e condivisi da fan, ma più che altro una strategia per far apparire il sostegno a Vannacci come generato dal basso, casuale e spontaneo. E con una trama che, al di là della sceneggiatura basica e posticcia, banalizza messaggi invece terribili, a partire dagli esponenti della minoranza uccisi barbaramente fino all’esaltazione del fascismo.
Le reazioni
Il leader del M5S, dopo l’articolo di Repubblica, riflette: “Vannacci ordina la mia morte e di altri ’nemici’ politici, è il contenuto di un video realizzato con l’IA nello scenario dell’antica Roma e condiviso dal cosiddetto ’generale’, con la g molto minuscola. Un messaggio che incita alla violenza e rischia di incitare i più fanatici. Anni di servizio nelle istituzioni, nell’esercito, e questo è il suo senso dell’onore, la sua sensibilità istituzionale. Questa è la campagna elettorale che ci aspetta? – chiede Conte – Proprio oggi Vannacci si è dichiarato disponibile a fare un accordo scritto con Meloni. È con questi qui che Meloni, La Russa (anche loro evocati nel video), Tajani e Salvini faranno un accordo? Meloni anche in questo caso ’non condanni e non condividi’? Ci dobbiamo preparare al ritorno della mitologia della violenza, alla rigida gerarchia sociale, come nell’esercito? In Italia ci siamo già passati. Se pensate di intimorirci, sappiate che non ci fate paura”. Interviene anche il capogruppo del Pd al Senato, Francesco Boccia: “Siamo di fronte ad una comunicazione politica aberrante e violenta, una vera e propria istigazione all’odio e alla violenza. Che poco ha a che fare con il confronto democratico”. Per Angelo Bonelli di Avs “rappresentare con l’intelligenza artificiale l’esecuzione di avversari politici supera ogni limite e alimenta odio e violenza”.
Quanto a Vannacci, fa spallucce. “Non c’è una goccia di sangue, una lotta, una zuffa, uno scapigliamento. Dove sarebbe la morte?”, si domanda. Ma basta guardare il video per vedere benissimo la morte. “Prima bisognava stare attenti a salutare un amico – ironizza – perché si rischiava di essere accusati di aver fatto il saluto romano. Ora dobbiamo nascondere i pollici, non si può escludere che anche per questo si arrivi ad approvare magari una nuova legge Scelba-Mancino”.