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 2026  luglio 18 Sabato calendario

Berlino apre ai treni Italo: dal 2028 sui binari tedeschi

Presto una famiglia tedesca, ma anche quella italiana in vacanza in Germania, vivranno una situazione a noi familiare. Arriveranno in una stazione, guarderanno il tabellone delle partenze e potranno scegliere tra un treno veloce Ice della Deutsche Bahn (bianco con la banda rossa) e uno di Italo.
Su un binario ci sarà un operatore ferroviario pubblico di passaporto germanico (Deutsche Bahn) e sull’altro un concorrente privato come è Italo (proprietà al 49,23% di Msc). Funzionerà in Germania proprio come da noi.
La novità di ieri avrà un suo peso nel delineare questo scenario. L’Agenzia federale tedesca delle Reti obbliga DB InfraGO – la società della Deutsche Bahn che gestisce binari e stazioni – a lasciare spazio ai concorrenti sulle linee ferroviarie più congestionate.
Non oltre il 75%
In concreto, Deutsche Bahn potrà avere tra il 60 e il 75% delle corse, e non di più. È la risposta al ricorso di Italo, che reclama slot orari sufficienti e redditizi prima di investire qualche miliardo in Germania.
Italo vuole entrare nel mercato dalla primavera del 2028: il mese che ha cerchiato sul calendario è aprile. Il progetto prevede 56 corse (quasi tutte da fare ogni giorno) e un investimento da 3,6 miliardi di euro, anche per acquistare 26 nuovi treni ad alta velocità, con un’opzione per altri 14.
A fornirli sarebbe – non a caso – il colosso tedesco Siemens, che propone un convoglio (modello Velaro) abbastanza competitivo. Monta un motore a trazione diffusa, distribuito sotto le diverse carrozze. Stabile, affidabile, il treno tocca i 320 chilometri orari.
Gli snodi chiave
L’Agenzia federale tedesca, che apre il mercato tedesco a nuovi operatori (con Italo in prima fila), assicura che snodi chiave come Francoforte e Monaco saranno toccati dal vento benefico della concorrenza, dal 2028.
La compagnia ferroviaria italiana ambisce a collegare Monaco, Francoforte, Colonia e Dortmund ogni ora. Punta poi a viaggiare da Monaco a Berlino (stavolta ogni 2 ore). Il treno potrebbe essere prolungato fino ad Amburgo.
Si tratta ancora di rotte possibili. Le fermate, gli orari e il numero delle corse: tutto questo sarà stabilito quando DB InfraGO preparerà – nel 2027 – l’orario ferroviario dell’anno dopo, il 2028.
Non sono previsti collegamenti diretti tra l’Italia e la Germania. Non sarà possibile, insomma, salire su un Italo a Roma o Milano e scendere a Monaco o Berlino.
Il 93% del mercato tedesco dei treni a lunga percorrenza è in mano a Deutsche Bahn. Il principale concorrente oggi è FlixTrain, che ha un’offerta piccola così.