corriere.it, 19 luglio 2026
I fratelli Tate arrestati a Miami
Sono stati arrestati a Miami i fratelli Andrew e Tristan Tate, «influencer della manosfera», vicini al movimento Maga e accusati di violenza sessuale e tratta di esseri umani in Gran Bretagna (paese che ne ha chiesto l’estradizione). Per ora il motivo dell’arresto e le accuse formali contro di loro non sono state rese note.
I due fratelli che sui social promuovono idee misogine e teorie sulla ipermascolinità hanno doppia cittadinanza, americana e britannica.
Proprio nel Regno Unito i due devono rispondere di accuse di stupro e traffico di esseri umani e di aggressione. Entrambi si erano trasferiti in Romania nel 2016. Lì erano stati arrestati nel 2022 con l’accusa di aver organizzato un sistema su larga scala per reclutare donne costringendole a prostituirsi o a girare video pornografici. Hanno sempre respinto le accuse e il procedimento giudiziario non ha avuto seguito a causa di irregolarità legali e procedurali.
Poco prima dell’arresto in Romania il latitante Andrew, negazionista del cambiamento climatico, aveva postato un video contro l’attivista Greta Thunberg. La polizia di Bucarest lo aveva trovato anche grazie al logo del cartone della pizza visibile nel filmato (e Thunberg aveva poi scritto in un tweet: «Ecco che ti accade se non ricicli il contenitore del cibo»)
I due, ex kickboxer professionisti, promuovono sui social uno stile di vita violento, all’insegna del lusso esibito, predicano la superiorità «naturale» degli uomini e la subordinazione delle donne. I loro canali sono seguiti da milioni di fan.
A giugno sono stati ospiti del Forum economico di San Pietroburgo. Erano tra i pochi invitati occidentali. Andrew Tate è stato espulso nel 2016 da «Il Grande Fratello» britannico: durante la trasmissione è stato filmato mentre aggrediva una concorrente. In seguito ha scritto su Twitter che «le donne devono assumersi la responsabilità degli abusi sessuali».
Contro Andrew Tate, 39 anni, sono stati formulati sette ulteriori capi d’imputazione per stupro, tre per favoreggiamento o agevolazione della tratta di esseri umani a scopo di sfruttamento sessuale, tre per lesioni personali e 19 ulteriori capi d’imputazione per reati relativi a immagini di minori e pornografia estrema.
Tristan Tate, 38 anni, deve rispondere di violenza sessuale, due accuse di stupro e tre accuse di organizzazione o agevolazione della tratta di esseri umani a scopo di sfruttamento sessuale. Le si riferiscono a episodi avvenuti tra luglio 2010 e agosto 2017.
Il legale dei fratelli Tate parla di «grave abuso» e si dice certo che presto saranno scarcerati.