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 2026  luglio 17 Venerdì calendario

Terrorismo, arrestata nel Pavese una ragazza di 17 anni

Sul telefono cellulare aveva i manuali per costruire una cintura esplosiva e si diceva pronta al martirio. Una ragazza di 17 anni del Pavese è stata arrestata venerdì mattina dalla Digos di Milano con l’accusa di partecipazione ad associazione con finalità di terrorismo internazionale. L’arresto è stato eseguito in un piccolo centro che si trova al confine tra le province di Pavia e Lodi. L’indagine è stata coordina dal personale delle Digos di Milano e Perugia con i colleghi della polizia postale. 
Nel corso di un lavoro di web monitoring nei confronti degli ambienti virtuali di matrice jihadista è uscito il nome della ragazza pavese. Su una piattaforma di istant messaging gli investigatori hanno notato un utente che utilizzava una numerazione virtuale per non essere riconosciuto. 
Era la ragazza pavese, che era attiva su quattro gruppi di ispirazione jihadista e di aperto sostegno allo Stato Islamico. Gruppi che erano accessibili su invito oppure su richiesta dell’amministratore. In questi siti protetti i venivano condivisi contenuti multimediali apologetici di Daesh e di aperta istigazione al martirio. Ma non solo. Gli investigatori della Digos hanno anche scoperto l’esistenza di manuali di addestramento e di fabbricazione di armi e di esplosivi artigianali. 
Nel corso delle ultime settimane sono stati eseguiti, nel piccolo centro del Pavese in cui vive la ragazza, servizi di appostamento e di pedinamento che hanno confermato i primi sospetti. L’abitazione della 17enne è stata è stata perquisita e gli agenti dell’antiterrorismo hanno sequestrato materiale informatico. Gli investigatori hanno scoperto che la ragazza aveva scaricato un elevato quantitativo di materiale di propaganda legato a gruppi di radicalizzazione islamica. Gli investigatori hanno così chiesto al Gip del tribunale dei minori di Milano un provvedimento cautelare. La baby terrorista è stata accompagnata in comunità.