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 2026  luglio 16 Giovedì calendario

Caso Casimirri, Tajani attacca: «Proteggete l’ex Br che uccise Moro». Il Nicaragua rompe con l’Italia

Il governo del Nicaragua ha annunciato la volontà di  interrompere le relazioni diplomatiche con l’Italia. La reazione arriva all’indomani dell’intervento del ministro degli Esteri Antonio Tajani al summit mondiale del Ppe, a Madrid, durante il quale il vicepremier aveva definito Managua un governo «estremista» accusandolo di continuare a offrire protezione ad Alessio Casimirri, l’ex brigatista condannato a sei ergastoli in Italia per il sequestro e l’omicidio di Aldo Moro, riparato appunto in Nicaragua dal 1983.

Nel suo intervento Tajani, davanti a una platea europea ma con forte presenza di leader popolari sudamericani, aveva quindi rilanciato l’impegno del governo italiano «a favore della libertà e della democrazia» in America Latina e per un rafforzamento dei rapporti tra Europa e Paesi latinoamericani.

Nella notte, all’ambasciata italiana a Managua, è stata recapitata una lettera di protesta del governo nicaraguense, della quale è stata subito informata la Farnesina.
Alessio Casimirri è uno degli ex militanti delle Brigate Rosse coinvolti nel sequestro di Moro del 1978. Condannato in via definitiva all’ergastolo dalla magistratura italiana, da oltre 40 anni vive in Nicaragua, dove ha ottenuto la cittadinanza e gestisce alcuni ristoranti. Le numerose richieste italiane di estradizione non hanno mai avuto esito, anche perché la Costituzione nicaraguense non consente l’estradizione dei propri cittadini. Per Roma il caso rappresenta da anni uno dei principali motivi di attrito con il Paese guidato dal sandinista Daniel Ortega.