il Fatto Quotidiano, 14 luglio 2026
Emergenza cimici nelle carceri italiane
Da san vittore a Milano, da Sollicciano a Firenze, da S. Maria Maggiore a Venezia, per continuare con Siracusa e Pavia. Dalle carceri italiane arrivano segnalazioni di gravi infestazioni da cimici. Ma se una persona libera può in qualche modo difendersi, chi vive in celle affollate, dormendo su materassi a terra, diventa impotente. Nessun rimedio, nessuna disinfestazione. A farsi voce della protesta dei detenuti è l’associazione Sbarre di Zucchero: “La pena è la privazione della libertà, le cimici non sono la pena. Come può uno Stato parlare di rieducazione se non riesce a garantire condizioni di vita rispettose della salute e della dignità in carcere?”.