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 2026  luglio 14 Martedì calendario

I figli di Trump investono miliardi nella difesa

Ogni giorno negli Stati Uniti può portare alla luce un nuovo conflitto di interessi della famiglia presidenziale. I figli di Donald Trump starebbero aumentando in modo significativo la loro esposizione finanziaria nel settore della difesa proprio mentre l’amministrazione americana accelera la spesa militare. Secondo il Washington Post, Donald Jr. ed Eric Trump hanno investito, attraverso i rispettivi fondi finanziari, in più di dodici aziende attive nelle tecnologie per la difesa, molte delle quali hanno già ottenuto miliardi di dollari in contratti federali o sono in corsa per aggiudicarsi nuove commesse del Pentagono.

Secondo il quotidiano, la maggior parte delle operazioni è stata effettuata dopo il ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca. Donald Jr. è uno dei principali promotori del fondo 1789 Capital, mentre Eric opera attraverso American Ventures, società di investimento collegata a Dominari Holdings, con sede nella Trump Tower di New York. Entrambi hanno sostenuto una strategia che definiscono "capitalismo patriottico", puntando su imprese considerate strategiche per la sicurezza nazionale. American Ventures è presente in undici delle quindici aziende che hanno già ottenuto appalti dal Pentagono.
Tra le aziende nelle quali i due fratelli hanno investito figurano alcuni dei protagonisti della nuova industria della difesa americana. In primo piano ci sono SpaceX, la compagnia aerospaziale di Elon Musk, uno dei principali fornitori del dipartimento della Difesa e dell’intelligence statunitense, e Anduril Industries, startup fondata da Palmer Luckey specializzata in droni, sistemi autonomi, sorveglianza e intelligenza artificiale applicata alla guerra. Secondo il Washington Post, proprio queste due società rappresentano la quota predominante del valore dei contratti governativi ottenuti dalle aziende presenti nei portafogli dei Trump. Le società sostenute dai fondi riconducibili ai figli del presidente hanno ricevuto almeno 3,2 miliardi di dollari in contratti già assegnati dall’amministrazione federale. A questi si aggiungono altri 3,1 miliardi in opzioni contrattuali e la possibilità di concorrere a future gare pubbliche per un valore potenziale fino a 200 miliardi, secondo i dati raccolti dall’inchiesta.
Anche escludendo SpaceX e Anduril, le altre startup coinvolte hanno ottenuto appalti per 1,8 miliardi di dollari. L’espansione degli investimenti arriva mentre la Casa Bianca aumentano i finanziamenti destinati ai programmi di difesa
, con particolare attenzione a droni, sistemi autonomi, intelligenza artificiale, tecnologie spaziali e produzione avanzata di armamenti. La coincidenza tra le scelte di investimento dei figli del presidente e le priorità di spesa dell’amministrazione ha alimentato polemiche. La Casa Bianca ha respinto però qualsiasi accusa, sostenendo che i contratti vengono assegnati sulla base del merito e che Trump non è coinvolto nelle decisioni dei figli. Anche i rappresentanti di Donald Jr. ed Eric Trump hanno respinto qualsiasi ipotesi di favoritismo, sostenendo che le società partecipate competono regolarmente sul mercato.