repubblica.it, 13 luglio 2026
Biennale, dal Cremlino si dicono grati per la collaborazione
Il Cremlino ha espresso “gratitudine” alla Biennale di Venezia per avere mantenuto la collaborazione con la Russia e consentito l’apertura del padiglione russo.
"Vorrei esprimere gratitudine a coloro che hanno collaborato e continuano a collaborare con i nostri rappresentanti, e congratularmi con loro per il fatto che sono liberi da questa mentalità chiusa che attualmente domina in Europa”, ha affermato il portavoce Dmitry Peskov, citato dalla Tass, dopo che la Ue ha deciso di interrompere il contributo di due milioni di euro alla Biennale.
Intanto, dopo la decisione dell’Unione europea, le coalizioni in Italia si spaccano. Il taglio non è ancora stato formalizzato, ma la convergenza sul tema arriva ancora una volta tra Lega e Movimento 5 Stelle, le cui posizioni sono spesso vicine anche in tema di Ucraina.
A dare l’annuncio dello stop al finanziamento è stata invece la vicepresidente della Commissione, Henna Virkkunen, che su X ha fatto sapere che il dado è tratto con l’invio della raccomandazione all’Eacea, l’agenzia europea per la Cultura e l’Educazione, di sospendere i finanziamenti da due milioni destinati alla Fondazione. La Biennale, dal canto suo, si dice pronta «a far valere le proprie ragioni in tutte le sedi competenti», ma chiaramente resta in attesa di una nota tecnica formale prima di procedere.