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 2026  luglio 13 Lunedì calendario

Parigi denuncia attacco ibrido russo contro l’Europa

L’accusa arriva nel giorno in cui Parigi accoglie Volodymyr Zelensky e i leader della coalizione dei Volenterosi per una riunione e domani la parata militare del 14 luglio costruita come dimostrazione di unità europea davanti alla minaccia russa. Il governo francese denuncia un nuovo attacco ibrido condotto da Mosca al livello europeo. Una «vasta campagna cyber con finalità di sabotaggio e spionaggio», che avrebbe colpito una decina di paesi, Francia compresa. È stato ul ministro degli Esteri Jean-Noël Barrot a svelarlo, annunciato che l’ambasciatore russo Alexeï Mechkov sarà convocato al Quai d’Orsay in segno di protesta formale. E anche la Germania annuncia di aver convocato l’ambasciatore russo. Parigi si prepara a varare sanzioni contro nove persone e quattro entità ritenute responsabili dell’operazione, attribuita direttamente all’Fsb, il servizio federale di sicurezza russo.
«Sono operazioni che prendono di mira ministeri, imprese e operatori», ha spiegato Barrot, precisando che nel mirino c’erano infrastrutture strategiche. Tra gli obiettivi dell’attacco informatico su scala europea anche il sistema ferroviario, in particolare in Polonia dove è stato registrato il tentativo di sabotare le infrastrutture e bloccare la circolazione dei treni. Il governo francese partecipa da tempo con alcuni paesi, tra cui Germania e Polonia, al consorzio Viginum, il servizio statale collegato al Segretariato generale della Difesa e della Sicurezza nazionale incaricato di individuare e caratterizzare le ingerenze digitali straniere che cercano di alterare il dibattito pubblico. La protezione tecnica dei sistemi informatici è invece affidata all’Anssi, l’Agenzia nazionale per la sicurezza dei sistemi d’informazione.
Barrot ha rivendicato l’efficacia di questo doppio dispositivo, ricordando in particolare il lavoro svolto da Viginum per proteggere le ultime elezioni amministrative dalle campagne di disinformazione. Zelensky è oggi a Parigi per una nuova riunione della coalizione dei Volenterosi in cui si discuterà in particolare di uno scudo balistico europeo e di possibili esercitazioni della futura forza multinazionale da dispiegare dopo un eventuale cessate il fuoco. Il vertice è seguito da una cena all’Eliseo con Emmanuel Macron e gli altri leader. Il presidente ucraino sarà poi ospite d’onore alla tradizionale parata militare sugli Champs-Élysées, dedicata quest’anno al «risveglio strategico dell’Europa». Soldati ucraini e militari dei paesi della coalizione, tra cui l’Italia, apriranno la sfilata.