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 2026  luglio 11 Sabato calendario

Le partecipate di Stato valgono 395 miliardi, il 34% del listino

Il valore delle società con quote del Ministero dell’Economia e delle Finanze in Borsa continua a crescere. Al primo luglio 2026, le 15 partecipate di Stato in Borsa capitalizzavano complessivamente 394,8 miliardi di euro, arrivando a rappresentare oltre un terzo dell’intero listino, precisamente il 34,1%: a inizio anno il valore si attestava a 310,3 miliardi, a marzo a 352.
A rivelarlo sono i dati elaborati da CoMar, nell’ambito dell’Osservatorio Finanziario, in cui si evidenzia come in sei mesi la performance del «portafoglio» del Mef (+28,5%) sia stata migliore della media di Borsa italiana (+10,06%).
Considerando tutte le società quotate sul listino del nostro Paese, cinque delle prime dieci sono partecipate dallo Stato: si tratta di Enel, al terzo posto con un valore di 101,6 miliardi di euro, Eni al sesto con 62 miliardi, StMicroelectronics al settimo (59,2 miliardi), Poste italiane al nono (37,1 miliardi) e Banca Mps al decimo (32,8 miliardi).
Le migliori performance da inizio 2026 sono state registrate da StMicroelectronics, +189,21%, Saipem, +80,45%, e Poste italiane +32,5%, mentre hanno perso terreno Leonardo (-3,9%), Rai Way (-12,7%) e Fincantieri (-32,19%).
Il valore totale della quota che lo Stato – tra quelle dirette del Mef o tramite Cassa depositi e prestiti – detiene nelle quindici società ammonta a luglio a 133,4 miliardi di euro: a marzo era a 112 miliardi.