il Fatto Quotidiano, 10 luglio 2026
Dopo Abbate anche il direttore Orfeo lascia Repubblica
Mario Orfeo lascia la direzione di Repubblica e approda a QN Media di Leonardo Maria Del Vecchio. La decisione è stata comunicata alla redazione del quotidiano fondato nel 1976 da Eugenio Scalfari. La notizia era stata anticipata da Dagospia ma è stata immediatamente dopo confermata da una nota del gruppo QN Media che detiene i quotidiani Il Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno e QN.
Orfeo lascia quindi la direzione di Repubblica, incarico che ricopriva dall’ottobre del 2024 quando aveva preso il posto di Maurizio Molinari. Prima aveva diretto Il Mattino e Il Messaggero ed è stato l’unico giornalista nella storia della Rai ad aver diretto i tre principali telegiornali della tv di stato (Tg1, Tg2, Tg3), di cui è stato Amministratore Delegato nella stagione 2017-2018. La decisione di Orfeo è arrivata poche ore dopo quella di Lirio Abbate: tra le firme più note del giornalismo investigativo italiano ed ex direttore de L’Espresso, il caporedattore ha lasciato Repubblica proprio in polemica con la direzione. Adesso si apre la partita della successione di Orfeo: l’attesa è per martedì 14 luglio quando a Roma arriva il nuovo l’editore Theodore “Theo” Kyriakou. Lo scorso 23 marzo K Group, l’azienda della famiglia Kyriakou, ha annunciato l’acquisizione del 100 per cento di Gedi da Exor, la holding della famiglia Elkann-Agnelli.
“Dal prossimo 9 settembre, Mario Orfeo sarà il Direttore Editoriale di QN Media (già Editoriale Nazionale)”, si legge nella nota del gruppo editoriale: “Nel nuovo ruolo, Mario Orfeo affiancherà l’editore, Leonardo Maria Del Vecchio, e l’amministratore delegato, nel percorso di crescita del gruppo, con una funzione di indirizzo e di coordinamento della strategia editoriale e dei nuovi progetti di sviluppo”, continua la nota sottolineando che Agnese Pini è confermata Direttrice Responsabile delle testate del gruppo. “Il progetto di Leonardo Maria Del Vecchio punta a ridisegnare il posizionamento dell’intero gruppo editoriale a partire dal nuovo QN, in arrivo il prossimo autunno, che evolverà in una testata di opinione di fascia alta, autorevole, capace di parlare anche a un pubblico giovane, con un linguaggio contemporaneo”, si legge.