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 2026  luglio 10 Venerdì calendario

Il programma del “Conte Spazzatura” che sfida Farage

Un tizio con un bidone della spazzatura in testa è su tutte le prime pagine dei giornali inglesi, intervistato da ogni trasmissione tv, ed è l’uomo che potrebbe affossare definitivamente Nigel Farage. L’altra sera su Newsnight, il programma di punta della Bbc in seconda serata, “Count Binface”, il “conte secchio dell’immondizia”, era seduto sul prestigioso divano della tv pubblica, con un costume e un mantello grigi degni di una discarica di Guerre Stellari, mentre gli altri illustri ospiti gli chiedevano di tasse, politica estera, pensioni.
Ma cosa sta succedendo a questo Paese, che si appresta a incoronare il suo quinto primo ministro (Andy Burnham) in quattro anni e che oramai sembra aver perso la bussola dopo il referendum Brexit di un decennio fa? Semplicemente, il carneade “Count Binface” è l’unico rimasto a sfidare Nigel Farage nell’elezione suppletiva che lo stesso leader della destra ha innescato dimettendosi martedì scorso, per reagire alle polemiche sulle oscure donazioni plurimilionarie ricevute in questi anni: «Deciderà il popolo!». Ma tutti i partiti principali diserteranno la “farsa di Farage”. Tutti, a parte “Binface”.
«Perché ti candidi?», chiedono al “Conte Spazzatura”. «Perché non avevo niente da fare», risponde con voce metallica. Il tuo programma? «Tagli alle tasse a tutti, wifi che funziona sui treni, un tetto di 2 sterline al costo di un kebab» e tante altre strampalate idee.
Ma chi è “Count Binface”? Il suo vero nome è Jonathan David Harvey, londinese di 49 anni e, come si legge sul suo profilo LinkedIn «sono un comico, autore, conduttore e produttore. Mi piaccono la satira politica e la sketch comedy. Le mie parodie online hanno totalizzato milioni di visualizzazioni, e sono state citate anche dalla serie “Succession”. Sono un personaggio che mescola satira, fantascienza e surrealismo».
“Binface” si era già fatto notare all’elezione suppletiva di Makerfield il mese scorso, vinta dal prossimo primo ministro Andy Burnham, dove ha perso. E presumibilmente lo stesso succederà a Clacton, dove Farage parte da un enorme 42% di preferenze ottenute nel maggio 2024. Del resto, il “Conte” è uno che di quelli che qui in Inghilterra si chiamano “perennial novelty candidate”, ovvero candidati molto eccentrici o fantasiosi che non vengono mai eletti. O forse stavolta l’uomo spazzatura ha una chance? E se tutti gli avversari di Farage si coalizzassero per far eleggere “Count Binface”, in quella che sarebbe un’umiliazione incredibile, e a quel punto definitiva, per il re della Brexit?
Del resto l’uomo spazzatura, da quando è apparso nel 2018 come eroe dell’antipolitica, ha già ottenuto oltre 118mila voti totali, come alle elezioni per sindaco di Londra del 2021 (24.755 preferenze) e poi nel 2024, e ha già sfidato nei loro seggi ex primi ministri come Theresa May, Boris Johnson e Rishi Sunak. Ora il re della Brexit è sotto inchiesta del Parlamento per donazioni multimilionarie non dichiarate e, secondo il Times, Scotland Yard sta indagando su bonifici della madre del mentore di Farage, il giovane aristocratico George Cottrell. Insomma, è un azzardo clamoroso quello del leader della destra. In un Paese dove oramai sono credibili persino gli uomini con un secchio della monnezza in testa.