repubblica.it, 9 luglio 2026
Vertice Nato, Erdogan ha donato a ogni leader una pistola. Meloni la porta in Italia: “Protocollata”
Una pistola con inciso il nome del destinatario e una scatola di munizioni. È l’insolito dono che il presidenteErdogan ha fatto a ciascun leader presente al vertice Nato ad Ankara. Lo ha raccontato il primo ministro britannico Keir Starmer ai giornalisti durante il volo di rientro a Londra.
Erdogan ha anche allegato una nota che esentava le pistole dai controlli sulle esportazioni, ma Starmer ha spiegato di aver lasciato l’arma in Turchia perché introdurla nel Regno Unito sarebbe stato illegale.
Diversa la scelta di Giorgia Meloni, destinataria dello stesso omaggio riservato agli altri leader, che ha invece portato l’arma in Italia. Secondo quanto riferiscono fonti governative all’Adnkronos, l’operazione si è svolta seguendo le procedure previste: la pistola è stata presa in carico da personale autorizzato a maneggiare armi e, una volta rientrati in Italia, sono state avviate le procedure per denunciarne il possesso. L’arma è stata quindi registrata a Palazzo Chigi, come avviene per tutti i doni ricevuti dal premier, ed è entrata nella disponibilità della Presidenza, protocollata come ogni altro omaggio. Anche in questo caso, a rendere possibile il trasporto è stato il documento fornito da Erdogan per l’uscita dell’arma dal Paese.
La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha invece spiegato che donerà l’arma “a un museo militare” ha dichiarato il portavoce della Commissione Olof Gill. “Il presidente ha espresso la sua gratitudine al presidente Erdogan per questo gesto. L’arma da fuoco sarà trasportata e custodita in sicurezza e, una volta dismessa, il presidente intende donarla a un museo militare” ha detto Gill ai giornalisti.