corriere.it, 8 luglio 2026
Palinsesti La7: confermati i big, da Mentana a Cazzullo
Informazione, approfondimento, racconto della realtà. La stagione appena conclusa ha segnato per La7 i migliori ascolti di sempre e l’ha portata a essere stabilmente la terza rete in prima serata, confermando una crescita costante nelle ultime quattro stagioni (dal 2022/23). Nel prime time (dalle 20.30 alle 22.30) la tv del Gruppo Cairo Communication arriva al 6,6% di share con quasi 1,3 milioni di spettatori – terza rete più vista alle spalle solo di Rai1 e Canale 5. Il totale giorno (dalle 7 del mattino alle 2 di notte) si attesta invece al 5% di share. «Siamo reduci da una stagione straordinaria per La7 e La7 Cinema che tocca l’1,1% di share tra le 21.30 e le 23.30 – spiega Urbano Cairo -. Quando abbiamo cominciato eravamo la settima rete, oggi siamo sistematicamente terza rete: è un risultato molto importante e positivo per noi e molto apprezzato dai nostri investitori. Squadra che vince non si cambia».
Il presidente ha poi aggiunto: «Tv anti Meloni? Noi siamo una rete che non ha mai fatto sconti a nessun governo, da quando sono editore dal 2013 ho ricevuto costantemente telefonate da chi governava. Oggi La7 ha dei programmi che mostrano attenzione per quello che avviene, ospitiamo protagonisti della politica italiana. Alcuni vengono altri no. Quando Mentana è arrivato non è che La7 fosse tanto diversa da oggi, all’epoca c’erano conduttori come Gad Lerner e Michele Santoro che non facevano certo sconti al governo Berlusconi. Abbiamo sempre avuto uno sguardo critico verso chi governa, ma non credo stiamo parlando di pericolosi bolscevichi. Noi siamo una rete apertissima a dare voce a tutti».
Il nuovo palinsesto si articola dunque nei programmi e nei volti che gli hanno dato un’identità riconoscibile in un panorama sempre più complesso e liquido. Enrico Mentana guida il TgLa7 e conduce dal lunedì al venerdì l’edizione delle 20. Tornano inoltre gli speciali e le #maratonementana, punto di riferimento nei momenti cruciali per la politica italiana e internazionale. In access prime time si conferma Lilli Gruber e il suo Otto e Mezzo. La settimana dei prime time si snoda con appuntamenti consolidati: il lunedì con Corrado Augias e La Torre di Babele, il martedì con Giovanni Floris e il suo diMartedì, il mercoledì con Aldo Cazzullo e Una Giornata Particolare, il giovedì con Corrado Formigli e Piazzapulita, il venerdì con Diego Bianchi e Propaganda Live, il sabato con Massimo Gramellini e In altre Parole. Nell’access della domenica torna poi l’appuntamento con In Onda condotto da Marianna Aprile e Luca Telese.
Il daytime mantiene i propri appuntamenti di riferimento: Omnibus con Gaia Tortora, Alessandra Sardoni, Andrea Pennacchioli, Gerardo Greco e Frediano Finucci; Coffee Break con Andrea Pancani; L’Aria che Tira con David Parenzo e Tagadà con Tiziana Panella. Al pomeriggio continua inoltre l’approfondimento culturale con La Torre di Babele Doc, sempre condotto da Augias, e nel preserale è confermato IgnotoX, il programma di cronaca affidato a Pino Rinaldi.
Tra le novità: per la prima volta sulla tv generalista arriva la serie «M – Il Figlio del Secolo» tratta dal romanzo di Antonio Scurati, adattato da Stefano Bises con Davide Serino, interpretata da Luca Marinelli e prodotta da Sky Studios e The Apartment del gruppo Fremantle per la regia di Joe Wright, frutto di un nuovo accordo con Sky. E poi una serie di nuovi speciali: tre puntate di «P2 – l’ombra sulle stragi», con Fabrizio Gifuni che ripercorre la vicenda della Loggia e il ruolo del suo fondatore Licio Gelli nella storia italiana; Ezio Mauro con due speciali dedicati a Capitol Hill e alla presidenza Trump incentrati sull’assalto al Congresso degli Stati Uniti; Piazzapulita 100, con serate dedicate a grandi inchieste.
Dopo il debutto di La7 Cinema – il nuovo canale sul 29 del telecomando – la prossima stagione segna un altro passaggio importante con La7 Play, la nuova piattaforma digitale che permetterà di seguire sempre e ovunque i contenuti del network, affiancandoli a nuove produzioni originali.