corriere.it, 8 luglio 2026
I mille volti di Mario Adinolfi
Non ce n’è per nessuno, manco per Kung Fu Panda 3. Mario Adinolfi – arrestato a Roma – infuria e si indigna, quell’orso ha due padri, così si fa il lavaggio del cervello gender ai bambini. Alfonso Signorini per lui è «un frocetto». Mai preservativi, perché non è vero che difendono dalle malattie veneree e dall’Hiv. Le donne transessuali sono «moderni ircocervi, uomini con finte tette di silicone che fanno solo tristezza». L’invito a «prendere i fucili», contro la legge sulle unioni civili. Impostazione filosofica. «In una società di troie e rottinculo l’unica ribellione possibile è essere bigotti». E Asia Argento, che ora parla di stupro, «ma era molto sorridente accanto a Harvey Weinstein, il presunto stupratore, quando era potente». E poi ancora, mille e mille, fino al giornalista delle Iene, Filippo Roma, afferrato con violenza per i capelli, perché gli chiedeva conto delle polemiche economiche con alcuni militanti del Popolo della Famiglia.
Due matrimoni, tre figlie
È il 15 agosto del 1971, quando nasce in una Roma assolata e semi deserta Mario Adinolfi, figlio di Ugo, attore e dirigente statale, e di una immigrata australiana, Louis. Uomo dalle mille vite, Mario. Giocatore di poker strepitoso, primo italiano ad arrivare al tavolo finale del World Poker Tour, al Casinò di Venezia. Una laurea in Lettere. Premio «Ilaria Alpi» per il miglior esame alla prova di giornalismo. Una partecipazione all’Isola dei Famosi. Sposato a 20 anni con Elena Banzi, una figlia. Divorziato dieci anni dopo e risposato con Silvia Pardolese, due figlie. Articoli su Avvenire, Europa, Il Popolo, La Discussione, collaborazioni con Radio Vaticana, poi la Rai e il Tg1, responsabile Comunicazione dell’Istituto per il commercio estero, una folgorazione per la politica.
Deputato con il centrosinistra, ma simpatie per Trump
Prima fu la Dc, poi il Ppi, quindi il centrosinistra, con Renzi e contro Renzi, troppo progressista, via dal Pd contro Bersani, simpatie per Trump, omofobo senza se e senza ma. Scelta Civica con Monti, nel 2016 fonda il Popolo della Famiglia e dà vita al Family day. Abbonato allo zero virgola. Candidato sindaco a Roma, prende lo 0,1%. Candidato segretario del Pd: 0,17 %. Politiche 2018: 0,67%. Europee: 0,43%. Amministrative: 0,29. Piemonte: 0,73. Liguria: 0,22. Il record lo batte come candidato sindaco a Ventotene: zero voti. Ma a un certo punto, dopo le dimissioni di Tidei, diventa pure deputato con il centrosinistra.
La donna deve essere sottomessa al marito
Tra una mano di poker e l’altra spiega pure che la donna deve essere sottomessa al marito, ma questo, dice lui, non vuol dire che non ci sia parità. Non può certo essere accusato di essere un animalista: «Gli animali non vanno in paradiso, non hanno anima. Gli occhi del vitellino non mi commuovono, meglio una scaloppina cucinata bene».