il Fatto Quotidiano, 7 luglio 2026
Eredità Agnelli, resta l’imputazione coatta
Per John Elkann resta l’imputazione coatta per dichiarazione fiscale “fraudolenta”: lo ha stabilito la Cassazione respingendo il suo ricorso contro la decisione del gip di Torino nell’inchiesta sugli artifizi e raggiri attorno all’eredità Agnelli. Per il nipote di Gianni Agnelli e i suoi legali è l’ennesima sconfitta davanti alla Suprema Corte. Nelle motivazioni della Cassazione, si ribadisce poi una notizia nota da tempo: accogliendo le richieste dei pm, erano state archiviate le posizioni di Lapo e Ginevra Elkann e del notaio elvetico Von Grünigen, che redasse il testamento della loro nonna, Marella Caracciolo, per “difetto dell’elemento psicologico”. Il notaio, si legge, fu però “strumentalizzato”.