corriere.it, 7 luglio 2026
Ritrovato a Kiev il corpo di Anastasia Berezovska. Due arresti
È stato ritrovato vicino a Kiev il corpo della donna ucraina sospettata dell’attentato del Principato di Monaco contro l’oligarca Vadim Ermolaev. A darne notizia è il giornale Ukraine Pravda. Secondo le sue fonti, Anastasia Berezovska, cittadina ucraina di 34 anni, è stata uccisa a colpi d’arma da fuoco, e il corpo ritrovato intorno alle 23 di ieri sera. Era ricercata dall’Interpol. Gli investigatori riferiscono inoltre che era rimasta fuori dall’Ucraina dal 22 marzo 2025 fino al 1° luglio 2026.
Due sospetti sono già stati arrestati: uno è un ex agente delle forze dell’ordine mentre l’altro è un ufficiale in servizio per l’Intelligence ucraina.
Nell’esplosione, avvenuta il 29 giugno davanti all’ingresso di un immobile di lusso nel Principato di Monaco, sono rimaste ferite tre persone, due in modo grave. Tra queste anche Ermolaev, oligarca di origine ucraina con passaporto cipriota, e suo figlio di 13 anni.
Secondo la procura di Monaco, la donna ha piazzato degli esplosivi e li aveva fatti detonare a distanza. Dopodiché si è recata a piedi in Francia, dove ha noleggiato un’auto e ha guidato attraverso l’Italia fino alla Germania, dove viveva in un appartamento a Francoforte. Le autorità francesi hanno inoltre acquisito filmati di Berezovska alla reception, dove si è recata per ritirare un’auto a noleggio con un nome falso. Secondo l’accusa, la donna avrebbe perlustrato la zona per i tre giorni consecutivi (26, 27 e 28 giugno). La polizia tedesca ha dichiarato di aver perquisito l’abitazione della sospettata a Francoforte e l’auto a noleggio, sequestrando prove che sono state consegnate alle autorità monegasche. Secondo le indagini, la donna non avrebbe agito da sola: due dei suoi possibili complici erano stati precedentemente fermati, ma poi rilasciati.
Capo della società agroalimentare Alef, Ermolaev è anche co-proprietario della società finanziaria estone Versobank, sospesa nel 2018 dalla Banca centrale europea per «violazione sistemica delle norme anti-riciclaggio». Il Consiglio nazionale di sicurezza e difesa ucraino lo ha sottoposto a sanzioni della durata di 10 anni dal 2023 per la sua collaborazione con la Russia. Il miliardario è accusato di proseguire le sue attività di commercio di alcolici nella Crimea sotto occupazione russa.