Corriere della Sera, 7 luglio 2026
McCartney regala un brano a Taylor Swift per le nozze
Un brano come pegno d’amore e ammirazione. Che Paul McCartney e Taylor Swift fossero legati da rispetto e amicizia era risaputo: ora sono uniti anche da una canzone. Sir Paul ha festeggiato il matrimonio della cantante regalandole un’esibizione di I Want To Hold Your Hand, grande successo dei Beatles che McCartney non cantava in pubblico dal 1964.
Non è un dono da poco: è la canzone che segnò il debutto dei Fab Four di Liverpool al primo posto nelle classifiche statunitensi, che lanciò la Beatlemania oltreoceano e che portò i giornali americani a parlare di «invasione britannica». La rivista Life sancì che il Regno Unito aveva perso le sue colonie ma i Beatles se le erano riprese. McCartney cantò la canzone per l’ultima volta al Paramount Theatre di New York nel settembre del 1964, poi più nulla, sino alla richiesta di Swift.
Lei avrebbe scritto Sweet Nothing in onore del lungo e felice matrimonio tra Paul e Linda, morta di cancro nel 1998, lui avrebbe osservato la carriera di Taylor con interesse, sottolineando le somiglianze tra la traiettoria di Swift e quella dei Beatles.
Nel 2015 i due condivisero il palco per il 40esimo anniversario di Saturday Night Live, mentre nel 2020 posarono insieme per la copertina di Rolling Stone, intervistandosi a vicenda su musica, vita, creatività e fama. Nel 2024 l’ex Beatle si presentò a una delle date londinesi di «The Eras Tour», mentre Swift era tra il ristrettissimo pubblico di McCartney al Fonda Theatre di Los Angeles, lo scorso marzo.
Per Swift, McCartney, 84 anni, è «eternamente eccezionale», mentre Sir Paul ha raccontato di frequentare con piacere Swift, Billie Eilish e le musiciste e i musicisti della loro generazione: «Sono come un fratello maggiore, anzi, un nonno». L’esibizione di McCartney è avvenuta al termine della cerimonia al Madison Square Garden durante la quale, di fronte a mille invitati e tra ferree misure di sicurezza, Swift e il giocatore di football americano Travis Kelce sono convolati a nozze.