ilfattoquotidiano.it, 6 luglio 2026
L’Nca sconsiglia di condividere foto di minori su Internet per colpia dell’Ia
Le foto dei minori e dei propri figli, se pubblicate sui social, possono diventare strumento dei criminali informatici che, tramite l’Intelligenza Artificiale, cercano di usarle a fini pedopornografici. Per questo la National Crime Agency (NCA) del Regno Unito ha lanciato un forte avvertimento ufficiale esortando i genitori a non pubblicare foto dei figli su profili social pubblici. Questo allarme, pubblicato in collaborazione con Internet Watch Foundation (IWF), non è legato a una semplice questione di privacy, ma alla crescita esponenziale dell’intelligenza artificiale. I criminali informatici e i pedofili stanno infatti “rastrellando” le immagini pubbliche dei bambini per alimentarle all’interno di software di IA. Il fine è quello di creare materiale pedopornografico sintetico ultra-realistico (deepfake) o per compiere ricatti ed estorsioni. I dati dell’IWF mostrano che i video di abusi generati dall’IA analizzati sono passati da appena 13 nel 2024 a ben 3.440 nel 2025. Nca ha peraltro rilasciato linee guida chiare, raccomandando di adottare misure immediate per proteggere i minori. Innanzitutto, rendere i profili privati, limitando la visibilità dei propri account social. Se si vogliono condividere foto di famiglia, farlo soltanto con gruppi di persone fidate. Importante anche procedere all’eventuale rimozione di foto pubblicate in passato e infine modificare i moduli di consenso firmati con scuole o associazioni sportive prima del boom dell’IA, chiedendo che non vengano pubblicati i volti dei bambini sui loro siti o canali pubblici.